Muore Margherita Hack. Una vita dedicata alla ricerca e ai diritti civili - Terzo Binario News

margherita-hackSi è spenta a Trieste, alletà di 91 anni, la “donna delle stelle” Margherita Hack, dopo una vita dedicata all’astronomia, ai diritti civili e alla tutela degli animali. Il suo amore per la scienza e il sapere sono sempre state motivo di orgoglio di tutta una nazione, che ha visto l’astrofisica fiorentina protagonista del progresso scientifico degli ultimi 50 anni.

Membro delle più prestigiose società fisiche e astronomiche, Margherita Hack è stata direttore del Dipartimento di Astronomia dell’Università di Trieste dal 1985 al 1991 e dal 1994 al 1997. Ha lavorato presso numerosi osservatori americani ed europei ed è stata per lungo tempo membro dei gruppi di lavoro dell’ESA e della NASA. Nel 1998 fondò la rivista scientifica ‘L’astronomia’ e successivamente diresse la rivista di cultura astronomica ‘Le stelle’ insieme all’astrofisico Corrado Lamberti.

Fin da bambina Margherita è stata un’agguerrita animalista e vegetariana tanto da pubblicare l’opera , Perché sono vegetariana, (Edizioni dell’Altana, 2011) affermando: «Non mangerei mai carne, perché mi sembra veramente atroce uccidere milioni e milioni e milioni di animali… è veramente un’ecatombe ogni giorno sulla terra» Oltre alle tante cittadinanze onorarie, la scienziata ha ricevuto onorificenze come ‘Dama di gran croce dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana’ e ‘Medaglia d’oro ai benemeriti della scienza e della cultura’ nel 1998.

La grande mole di opere scritte dalla Hack, circa 50, hanno portato l’astrofisica ad essere apprezzata e sostenuta anche nelle sue lotte per i diritti civili: il 12 agosto 2010 Margherita Hack è stata premiata a Torre del Lago Puccini come “Personaggio gay dell’anno” per la sua attività a favore dei diritti civili e del riconoscimento giuridico delle coppie omosessuali. Strettamente correlato fu il dibattito continuo sulla religione che interessò tutta la vita della studiosa.

Avversa a ogni forma di superstizione e al potere del Vaticano, fu garante scientifico del CICAP e, dal 2002, presidente onorario dell’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti. Ben presto si iscrisse all’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica. Riteneva inoltre che l’etica non derivasse dalla religione, ma da “principi di coscienza” che permettono a chiunque di avere una visione laica della vita riportando alcuni importanti passi del testo biblico ad una versione scientifica e logica dei fatti.

Particolare rilievo ebbe la sua vita politica: si candidò alle elezioni regionali del 2005, in Lombardia, nella lista del Partito dei Comunisti Italiani ottenendo 5.634 voti nella città di Milano. Si schierò nuovamente nelle elezioni politiche del 2006 con il Partito dei Comunisti Italiani ma, eletta, rinunciò al seggio ottenuto per continuare a dedicarsi all’astronomia. Nell’ottobre 2012 ha dichiarato di appoggiare Nichi Vendola alle elezioni primarie del centrosinistra mentre al ballottaggio, una volta rimasti solo Pier Luigi Bersani e Matteo Renzi, si è espressa in favore di quest’ultimo.

Durante il referendum sul nucleare la studiosa ha espresso il suo parere: “ sono contro la costruzione di centrali nucleari in Italia, ma a favore della ricerca sul nucleare. L’Italia attualmente non è in grado di mantenere delle centrali”. La Hack infatti ha incitato i governi a sfuttare quanto più possibile le energie rinnovabili per la tutela e il rispetto dell’essere umano e del pianeta. In segno di apprezzamento per il suo importante contributo, le è stato anche intitolato l’asteroide 8558 Hack scoperto il 1° agosto del 1995. “Il progresso della conoscenza avviene perchè noi possiamo basarci sul lavoro dei grandi geni che ci hanno preceduto” (Margherita Hack).

Pubblicato sabato, 29 Giugno 2013 @ 12:44:08     © RIPRODUZIONE RISERVATA