M5s Cerveteri sulla spiaggia di Campo di Mare: "Nuova era già finita" - Terzo Binario News

“La nuova era è già finita. Chiunque abbia frequentato il litorale di Campo di Mare in questi giorni ha potuto verificare le condizioni in cui si trovano le nostre spiagge dopo la nottata di festeggiamenti e falò tra il 14 e il 15 agosto.

Molti cittadini hanno testimoniato con fotografie sui social network le condizioni vergognose in cui si sono trovati a villeggiare i “bagnanti del giorno”, dopo che “quelli della notte” avevano lasciato i resti dei loro accampamenti ovunque. Anche i quotidiani locali hanno riportato la notizia, sottolineando i due problemi di fondo che ogni anno provocano puntualmente il ripetersi di queste barbarie: l’inciviltà di alcuni cittadini e la mancanza di controlli da parte delle autorità preposte.
L’Ambiente è una delle 5 stelle del Movimento, il quale ha portato avanti battaglie importanti e reali su questo fronte, a tutti i livelli istituzionali. A Cerveteri, ad esempio, proprio da una nostra mozione approvata in consiglio comunale è nata l’iniziativa delle spiagge #plasticfree.
E così avevamo sperato che l’estate 2019 di Cerveteri fosse effettivamente contrassegnata da un cambio di passo di questa amministrazione nei confronti delle tematiche ambientaliste: partendo dalle nostre spiagge #plasticfree fino all’ottenimento di fondi regionali per contrastare l’inquinamento da mozziconi di sigarette, passando per tutto ciò che ha fatto da ultra pubblicizzata cornice al Jova Beach Party, evento che si è poi rivelato non avere affatto i requisiti auto-proclamarsi “rispettoso” dell’ambiente e tanto meno #plasticfree.
E invece cosa ha fatto questa amministrazione per far sì che ai proclami e alle ordinanze seguissero fatti concreti? C’è stato un controllo effettivo? Sono stati messi in campo personale per il controllo e mezzi adeguati? Ci sembra che la risposta sia sotto gli occhi di tutti. Le spiagge di Campo di Mare sono state come al solito preda di chiunque. Sono stati accesi falò (vietati per legge) e sono stati lasciati in spiaggia rifiuti di ogni genere. Viene da domandarsi dove sia finita a Ferragosto l’anima ambientalista del sindaco, come al solito sempre molto attivo a parole.
Abbiamo letto di controlli della Protezione civile, ma evidentemente il monitoraggio non ha prodotto i risultati attesi. Non c’è da stupirsi però. Non si può pretendere di utilizzare, nei tre mesi estivi, i normali strumenti che si utilizzano da settembre a maggio. Durante l’estate la nostra città, e in special modo la frazione di Marina di Cerveteri, vede moltiplicarsi il numero di abitanti. Sembra un’ovvietà dirlo. Ma forse occorre ripeterlo al sindaco e all’assessore all’ambiente e occorre ripeterlo, a quanto pare, ogni anno. Se con 6 mila residenti serve un certo numero e una certa intensità di controlli, con 10 mila o 15 mila abitanti estivi, occorre modificare tutto. Gli orari dei controlli, la frequenza e anche il numero di personale impiegato. Come anche occorre che venga adeguata la raccolta differenziata (non bastano le poche isole ecologiche!!) e potenziati i depuratori. Pretendiamo che lo stesso livello di attenzione dedicato a eventi acchiappa consensi come il Jova Beach Party venga rivolta al territorio anche in altri periodi dell’anno, anche quando non siamo sotto i riflettori. Non è accettabile che il 16 agosto mattina le spiagge siano ridotte in questo stato. Non è accettabile che a Cerenova e Campo di Mare ci siano cumuli di immondizia e mastelli aperti sparsi in ogni angolo. Occorre una presa di coscienza di questa Amministrazione che Cerenova e Campo di Mare esistono anche al di fuori e non solo in funzione del Jova Beach Party. Se davvero c’è la volontà politica di rilanciare la nostra frazione marina, si deve passare anche dalla normalità di una corretta gestione del territorio.

M5s Cerveteri

Pubblicato venerdì, 16 Agosto 2019 @ 15:20:57     © RIPRODUZIONE RISERVATA