Mov.Civ. Ladispoli Città su Flavia Servizi: "Rischio fallimento" - Terzo Binario News

“Cosa ha deciso il Comune di Ladispoli sulla nostra partecipata non è dato sapere. Il verbale dell’assemblea non è nelle nostre disponibilità ma ci sembra quantomeno anomalo che la riunione non sia stata verbalizzata.
Di certo, sappiamo che l’assemblea è stata convocata in maniera urgente per le continue perdite che la nostra società sta registrando recentemente. Si parla di una cifra vicina ai 500.000 euro, più o meno la stessa cifra del capitale sociale della Flavia Servizi; situazione che non ci rende possibile neanche sapere se le perdite possano essere coperte dal capitale sociale stesso.

La Flavia era un fiore all’occhiello del nostro territorio, portato a società “colabrodo” negli ultimi due anni e mezzo. Siamo usciti spesso denunciando le mancanze dell’organo direttivo e denunciando l’inadeguatezza del sindaco Grando – socio di maggioranza pro tempore e con ruolo nell’assemblea – nel prendere decisioni. Il deficit – è presto detto – viene dal servizio idrico in perdita, dalle farmacie che non producono utili (ad eccezione di una), dalle spese per consulenze non necessarie, dal trasporto scolastico gestito senza tenere conto delle regole più banali, dai crediti da incassare, dalle difficoltà a pagare i fornitori. Insomma, da una serie di ragioni che hanno portato la società a una fase di profonda crisi. E se è vero che l’amministratore ha portato delle misure correttive nell’assemblea di qualche giorno fa è altrettanto vero che tali decisioni non risultano neanche dai verbali degli atti societari. Ad oggi, dunque, il destino della nostra società pubblica appare tragicamente segnato da un forte rischio di fallimento.

Questa situazione, davvero grave, che torniamo a denunciare, mette a rischio i servizi forniti e – come detto – le prospettive della società. I lavoratori stessi si ritrovano in uno stato di precarietà profonda, dentro ad un quadro confuso e di difficile comprensione; ed è a loro che va il nostro sostegno. Come se non bastasse, a tutto questo si lega anche il destino del nostro servizio idrico, minacciato dall’avanzata di Acea. Un deficit, le perdite rilevanti, la disputa sulla gestione del servizio. Quella di Flavia è una situazione così delicata da richiedere una risposta chiara e immediata, che passa per la trasparenza degli atti e delle decisioni assunte. Continuare a navigare a vista facendone pagare il prezzo ai dipendenti e ai cittadini tutti, sarebbe imperdonabile: un fallimento nel fallimento, capace di mettere la parola fine su alcune delle decennali conquiste della città.

Pubblicato mercoledì, 4 20 Dicembre19 @ 17:45:47     © RIPRODUZIONE RISERVATA