Milleproroghe, congelati i fondi per la riqualificazione di Fiumicino e Anguillara - Terzo Binario News

Non arriveranno, almeno fino al 2020, fondi a Fiumicino e ad Anguillara Sabazia per la riqualificazione delle periferie.

A lanciare il caso è un gruppo dei deputati del Pd che ha dichiarato “Lo stop di Lega e M5s al bando periferie dei governi Renzi e Gentiloni, per riqualificare le aree più difficili delle nostre città, è uno schiaffo ai cittadini e un danno ai Comuni”.

E ad aggiudicarsi nel 2006 questo bando era stata proprio la città metropolitana di Roma con progetti da diverse zone della provincia.
Tra queste Fiumcicino, con un progetto per la realizzazione “Auditorium del mare” presso la ex stazione enel, e Anguillara Sabazia con un progetto di riqualificazione urbana e sicurezza delle aree periferiche.

A tuonare in queste ore, per il comune di Fiumicino, Di Genesio Pagliuca.

“Come Amministrazione vincitrice del Bando periferie per 6 milioni di euro destinati alla ristrutturazione dell’ex Centrale Enel – ha detto Di Genesio Pagliuca – rimaniamo allibiti di fronte alla scelta del Governo nel decreto Mille proroghe di sospendere per due anni l’erogazione dei fondi del Bando periferie per 96 tra città e aree metropolitane, compresa Fiumicino, di fatto bloccando fondi per 1600 miliardi al 2020.
Se da un lato si vuol far credere di agevolare le amministrazioni locali sbloccando gli avanzi di bilancio, in realtà con questa decisione non si fa altro che scippare fondi destinati al rilancio delle nostre periferie con opere di rigenerazione urbana. E ci fa specie che avvenga da parte di un Governo di cui molti rappresentanti hanno avuto in passato esperienze di amministrazione locale. Guardiamo il caso di Fiumicino, ad esempio: si decide di tagliare su opere che consentirebbero la rigenerazione del tessuto urbano, mentre si preferisce dare il consenso al raddoppio dell’aeroporto. Per noi è inconcepibile.

La trasformazione del rudere dell’ex Centrale Enel in Auditorium del Mare consentirebbe, infatti, la riqualificazione del cuore di Fiumicino e la creazione di un polo culturale, oggi assente, un luogo destinato ai giovani e alle famiglie del nostro territorio. Un’opera per cui è già stato consegnato il progetto definitivo e per cui a settembre saremo pronti a consegnare l’esecutivo.
La scelta del Governo appare ancor più scellerata se pensiamo che, come noi, quasi tutti gli altri Comuni coinvolti hanno avviato attività di progettazione o addirittura le gare.
Auspichiamo che agosto porti consiglio, che venga rivista la posizione assunta e che nel passaggio alla Camera si possa provvedere a correggere una scelta così scellerata. Altrimenti, insieme agli altri Comuni coinvolti, vedremo come procedere”.

Pubblicato mercoledì, 8 agosto 2018 @ 12:00:47     © RIPRODUZIONE RISERVATA