Mercato di Fiumicino, bufera sulla nuova disposizione: banchi chiusi e protesta degli operatori - Terzo Binario News

Il vicesindaco: “Ostruzionismo inaccettabile”

I 148 banchi del mercato di Fiumicino, sabato 23 maggio, non hanno aperto. È scoppiata la bufera in via Foce Micina, “non accettano la soluzione individuata dal comune” hanno riferito a Terzo Binario.

Ma cosa è successo? Il sindaco Esterino Montino, due giorni fa, ha annunciato: “Da questo sabato il mercato di Fiumicino cambia disposizione”. Più precisamente: “Nel pieno di un’emergenza sanitaria come quella che stiamo vivendo, il Comune si deve fare carico di prendere provvedimenti che tutelino il più possibile la salute delle persone, per questo, fino a quando sarà necessario, il mercato di Foce Micina si allungherà su tutta via del Canale. Per garantire alle persone di muoversi lungo i banchi senza che si creino assembramenti – sottolinea Montino – è necessario disporre i banchi su un’unica fila. Cosa che, invece, non è necessaria per gli altri mercati come quello di piazzale Borsellino dove gli spazi sono molto più ampi. So che ci sono alcuni malumori – aggiunge il sindaco – come sempre avviene davanti a una novità che cambia un’abitudine vecchia di anni. Questa, però, è la soluzione migliore possibile”.

Le proteste, però, ci sono state, come confermato al nostro portale. Il vicesindaco Ezio Di Genesio Pagliuca ha detto: “Dopo la mancata apertura del mercato del sabato, su loro richiesta, abbiamo incontrato una delegazione di ambulanti e commercianti della zona interessata. E’ stato un confronto animato e franco – prosegue il vicesindaco – in cui ognuno ha espresso la sua posizione. I commercianti formalizzeranno  una proposta che valuteremo e di cui discuteremo”.

“Abbiamo ricordato che la soluzione prevista per questa mattina era stata presa in un incontro con un rappresentante degli ambulanti e che quindi non è corretto sostenere il contrario – prosegue Di Genesio Pagliuca -. Non sono accettabili episodi di ostruzionismo come quello a cui abbiamo assistito questa mattina che ha creato disagio alla popolazione residente e che, di fatto, si è tradotta in una giornata di mancato lavoro per gli ambulanti stessi”.

“E’ necessario trovare una soluzione che stia nel solco delle regole necessarie per contrastare la diffusione del Covid-19 – ha sottolineato- e per questo non è pensabile che tutto torni come prima del lockdown già da ora. Ognuno deve riadattarsi alla nuova situazione, come stanno facendo i ristoratori, i balneari, gli artigiani, i parrucchieri e tutte le altre categorie – ha proseguito Di Genesio Pagliuca – il mercato di Fiumicino richiedeva una soluzione diversa perché, rispetto agli altri, ha meno spazi a disposizione e il rischio di assembramenti è altissimo. Questo va assolutamente evitato”.

“Aspettiamo la formalizzazione della proposta degli ambulanti – ha conclusoDi Genesio Pagliuca – per verificare la fattibilità di una soluzione”.

Pubblicato sabato, 23 Maggio 2020 @ 14:06:56     © RIPRODUZIONE RISERVATA