Mc Ladispoli Città: "Silenzio inquietante sulla crisi di Flavia Servizi" - Terzo Binario News

“Nulla trapela dalla richiesta di “crisi aziendale” dichiarata dall’attuale amministratore unico, che in realtà si sarebbe dovuto attivare per l’adozione di tutte quelle misure per superare la crisi stessa. Niente sappiamo di ciò che sono le proposte e le soluzioni in campo, semmai ci sono. Non le sa la città, non le sa la politica, non le sanno i lavoratori stessi. Le poche azioni adottate finora, e le tante annunciate, saranno appena sufficienti a tenere in vita un’azienda che, dati alla mano, chiuderà con una forte perdita sia l’esercizio corrente che il prossimo, come risulta da documenti interni della stessa azienda. Le farmacie, il settore idrico e il servizio scolastico hanno dato perdite considerevoli, che andrebbero spiegate alla cittadinanza. Ma è chiedere troppo, ormai.

I tagli al costo del personale annunciati e gli investimenti pari a zero, uniti al problema di ricapitalizzazione – che mette a rischio attualmente la continuità aziendale – e alla mancanza di soluzioni immediate e risolutive, fanno prevedere un futuro molto difficile. Tutto ciò è rivelato chiaramente anche nei verbali del Collegio Sindacale; l’ultimo, quello del 9 dicembre scorso, parla esplicitamente di confusione di ruoli, di carenza di figure idonee, di mancanza di formazione, di molti collaboratori e consulenti pagati in violazione delle direttive dell’anticorruzione. Una gestione dei fondi che, dalle carte, appare piuttosto “allegra”. La stessa che ha portato all’attuale stato di crisi perché, da quel che si evince, non garantisce nemmeno gli standard minimi. In passato abbiamo chiesto più volte chiarimenti, congiuntamente alle dimissioni degli organi dirigenti, di chiara nomina politica. Alla vigilia di un appuntamento come quello che vede (e auspichiamo vedrà) il comune impegnato nella disputa per mantenere la gestione pubblica dell’acqua, si ritiene che l’attuale governance di Flavia sia sufficiente? Davvero giorni neri per la nostra azienda. Le responsabilità del socio unico sono sotto gli occhi di tutti, ma è la città, in questo silenzio inquietante, a pagare il prezzo più caro”.

Movimento Civico Ladispoli Città

Pubblicato mercoledì, 22 Gennaio 2020 @ 12:14:22     © RIPRODUZIONE RISERVATA