Lavori stazione, Ardita: "Il Pd attacca me e dimentica i diritti dei pendolari" - Terzo Binario News

Riceviamo e pubblichiamo – “Peccato, che il PD si preoccupa più di attaccare ARDITA e non di dare risposte ai pendolari sulle problematiche ancora in sospeso. Avevo dimenticato che nei loro 5 anni di governo locale erano presi più dagli affari urbanistici, dimenticandosi che da 5 anni incivilmente i bagni della stazione erano chiusi, e da più di 1 anno le pensiline alla stazione a causa della tromba d’aria di novembre 2016 erano rimaste scoperchiate, lasciando sotto l’acqua numerosi pendolari, che la mattina si alzano per andare alla stazione, salgono sui binari in attesa del treno e nei giorni di pioggia non riescono a ripararsi.

Considerato che il PD nei 5 di amministrazione si è recato in Regione Lazio diverse volte da Zingaretti e dai suoi assessori regionali. Mi chiedo, quando gli amministratori del PD si sono recati nella sede dell’ Eur della Regione Lazio, hanno mai parlato delle problematiche dei pendolari? Immagina ironicamente Ardita “forse non hanno trovato la sede della regione e si saranno smarriti nelle giostre e nei ristoranti del vicino luna park? Il sottoscritto ricevuto l’incarico dal sindaco di delegato dei pendolari con i rapporti con RFI e Trenitalia nel mese di settembre, in questi pochi mesi ha fatto presentare un interrogazione in consiglio regionale attraverso il consigliere di Fratelli d’Italia Santori elencando tutte le problematiche della stazione ” bagni chiusi, pensiline scoperte, treno rumoroso delle 22.30 , biglietteria chiusa dalle 21.00, ecc. “.

Di seguito mi sono recato per due volte con l’emittente canale 10 per vedere in che condizioni il PD, da anni aveva lasciato il sottopassaggio della stazione, nella prima seduta ho chiesto l’intervento immediato del comune per far pulire alla cooperativa fantasma il sottopassaggio e dopo pochi giorni lo abbiamo fatto pulire, successivamente con stampa e sempre televisione ho fatto altri due sopralluoghi per far vedere che ancora i bagni erano chiusi e le pensiline non erano state ristrutturate. Nel mese di agosto 2017 ho partecipato a due riunioni con i residenti di via delle Azelee per il problema del treno notturno delle 22.30, una notte mentre tutti quelli del PD riposavano a casa, tranquilli di non aver fatto nulla per i pendolari nei loro 5 anni di amministrazione, il sottoscritto alle 23.30 di notte chiamava i carabinieri in presenza dei residenti di via delle Azelee per la sosta del treno che rimaneva acceso tutta la notte. Il sottoscritto sempre attraverso il consigliere regionale Santori, dopo la sospensione nel mese di giugno del bus navetta Ladispoli-Fiumicino Aeroporto, nel mese di luglio ho fatto presentare apposita interrogazione al consiglio regionale per chiedere il ripristino del collegamento.

Questi sono i fatti, di chi si impegna quotidianamente delle problematiche dei pendolari, rispetto ai politici improvvisati del PD che se ne interessano solo sotto le elezioni e forse non sanno neanche da quale binario parte il treno per Roma. Confermo di inviare nota con Pec del comune martedi prossimo, di informare tutti gli amministratori e darò anche una copia a voi del pd, dove chiederò a Trenitalia e all’’assessorato alla mobilità data dell’inizio lavori della stazione di Ladispoli, anche se sono rammaricato, che al PD interessa poco sapere per i pendolari se i bagni della stazione riapriranno e quando saranno istallate le nuove pensiline alla stazione, nel vostro articolo non si legge una riga di preoccupazione e di interessamento, per sapere o chiedere alle ferrovie quando inizieranno i lavori, solo attacchi e insulti al sottoscritto. Sul treno rumoroso delle 22.30, non so se questi politici del pd hanno parlato bene con i loro amici e compagni in regione, forse vi dovevano dire che cosa mi hanno risposto sul treno rumoroso delle 22.30 “Il comune ha autorizzato delle case a ridosso della ferrovia, i cittadini che l’hanno comprate attraverso il notaio hanno accettato nell’atto il rumore dei treni” Questo mi è stato detto quel giorno dalla regione”. Lascio a voi le giuste conclusioni. Io martedi protocollo la lettera di sollecito, per chiedere l’inizio lavori della stazione di Ladispoli, perché credo che i bagni della stazione della stazione e le pensiline per riparare i pendolari dalla pioggia, non dovrebbero essere di destra o di sinistra, ma diritti di tutti i pendolari, credevo che anche il PD la pensasse cosi”.

Giovanni Ardita

Pubblicato lunedì, 22 gennaio 2018 @ 16:57:11     © RIPRODUZIONE RISERVATA