L'assessore Cennerilli sul Cena: "Assurdo scontro fra istituzioni" - Terzo Binario News

Intervento della vice sindaco e assessora alla scuola di Cerveteri Francesca Cennerilli sulle polemiche che hanno investito il Cena

“Trovo paradossale quanto sta avvenendo. Sui social dibattiti fatti di botte e risposte, di detto e non detto, di chi fa la gara a chi dà la soluzione che tenga più in considerazione la propria opinione rispetto a quella degli altri. E trovo assurdo che questo avvenga tra istituzioni.

lo trovo ancora più fuori luogo quando tutto questo sembra avere come unico obiettivo far sbilanciare l’asta della ragione a proprio piacimento. Io non ragiono e non agisco così.

Tutto questo non può essere la soluzione al problema, né il modo di affrontare il problema di per sé.

Quanto andava detto sulla vicenda dell’istituto scolastico Giovanni Cena è stato detto, scritto, pubblicato e soprattutto documentato. Esattamente come è avvenuto per ogni incontro fatto; e ne sono stati fatti tanti, credetemi, molti di più di quanti non siano stati fatti per gli altri istituti. E anche questo significherà qualcosa.

Ogni telefonata è avvenuta in presenza degli uffici, ogni sopralluogo, ogni appuntamento, ogni riunione telematica ed ogni conversazione whatsapp testimoniano la massima volontà da parte dell’Amministrazione di trovare soluzioni laddove si intravedessero problemi di sorta.

Giornate e serate intere a parlare, anche per aiutare quando sembrava che qualcuno non arrivasse da solo. E poi ancora oggi, dopo tutto questo, devo leggere inesattezze, fatti cambiati e accuse. Forse a qualcuno sfugge che il futuro dei nostri bambini non può giocarsi sul tavolo dello scarica barile.
Se sono stati commessi degli errori (cosa che può accadere a chi lavora), da parte di tutti, scuola compresa, è innegabile che sono stati commessi nell’agire, piuttosto che nell’aspettare, nel decidere piuttosto che nel tergiversare; con l’unico obiettivo COMUNE di poter individuare soluzioni utili alla cittadinanza e soprattutto agli alunni.

Ognuno nel suo ruolo però, ed ognuno con la propria responsabilità. Ruoli e responsabilità. Senza cercare di scaricare addosso agli altri, cosa che io ancora oggi sottolineo. Perché non si può pensare che non sia così, soprattutto quando sono i fatti e i documenti a dimostrarlo, e non le chiacchiere, né quelle da bar, né quelle da social, né tanto meno quelle sulle chat. E, mi sembra giusto sottolinearlo, quando si sostiene una posizione, poi si deve essere in grado di poterla dimostrare. Soprattutto se si sceglie un incarico che comporta delle responsabilità.

Noi, come sempre, e come è stato in tutta questa estate, con il torto o con la ragione, siamo qua. Disponibili al dialogo, pronti ai confronti pubblici, agli incontri con i genitori, con la scuola, con tutti. Proprio perché nessun tentativo deve essere lasciato intentato quando si ha a che fare con i nostri alunni. E soprattutto niente deve diventare strumentale quando si parla dei bambini.

Io questo ce l’ho ben chiaro. Spero valga anche per chi ancora cerca capri espiatori, invece magari di fare l’unica cosa necessaria: assumersi le proprie responsabilità.

Io non faccio accuse, in queste settimane, nonostante avrei potuto dire molto, sono rimasta a lavorare in silenzio. Ma sono qui, sempre; e spero di cuore che si lavori tutti insieme per trovare soluzioni che portino vantaggi ai i bambini, alle famiglie e a tutto il personale scolastico. Non certo medaglie da mettere al collo per dimostrare le PROPRIE ragioni.

Ogni altro commento lo lascio agli incontri che verranno, ai luoghi istituzionali dove vanno affrontati. Le bacheche social le lascio per gli auguri di compleanno”.

Francesca Cennerilli

Pubblicato lunedì, 21 Settembre 2020 @ 09:09:32     © RIPRODUZIONE RISERVATA