Ladri e rapinatori prendono di mira Ponton dell’Elce, quartiere periferico di Anguillara Sabazia - Terzo Binario News

Ondata di furti in pochi giorni. L’ultimo colpo tra la notte di domenica e lunedì mattina. Uno stillicidio che non fa dormire sonni tranquilli ai residenti nel quartiere.

Un cittadino ci confida: “Ci sentiamo abbandonati e ignorati da chi dovrebbe provvedere alla sicurezza, saranno una trentina i furti subiti nelle case nelle ultime settimane”.

Uomini incappucciati, con guanti e mascherine e armati con mazzetta e palo di ferro, con azioni decise forzano porte o finestre ed entrano: in un minuto e mezzo, incuranti degli allarmi o delle telecamere di videosorveglianza installati nelle abitazioni, che in più occasioni sono riusciti a riprenderli, arraffano quello che possono, in particolare denaro, gioielli, orologi.

Agiscono con la sicurezza di non venire perseguiti. Succede ormai troppo spesso nel quartiere periferico di Ponton dell’Elce, ad Anguillara Sabazia.

A raccontare i fatti sono i residenti che, oltre alle denunce presentate presso la locale stazione dei Carabinieri, tempestano di messaggi sia le pagine Facebook di quartiere, che un gruppo whatsapp creato appositamente per segnalare furti, movimenti notturni, persone sospette.

“Purtroppo non è la prima volta – fa sapere un cittadino – perché sono tantissime le segnalazioni di furti sulla chat di chi costantemente subisce i furti”. La sensazione è che la zona sia particolarmente attenzionata dai malviventi che conoscono molto bene e agiscono quasi con la certezza dell’impunità.
“Il problema è che spesso sono irriconoscibili, non li prenderanno mai, e anche se un giorno riuscissero a risalire a uno di loro, difficilmente verrebbero tenuti in carcere più di qualche ora – ci confida una delle vittime – Qui a Ponton dell’Elce gli episodi sono frequenti da almeno un anno. Prima accadeva sporadicamente, ora avviene costantemente , nell’ultimo mese e mezzo ci sono state parecchie segnalazioni, tra furti tentati e riusciti “.
Le denuncia alla caserma dei Carabinieri di Bracciano arrivano, i cittadini portano con sé le immagini della videosorveglianza, ma per il momento il problema non si risolve. Ci dovrebbe essere un presidio fisso di sorveglianza locale, delle telecamere diffuse nelle vie del quartiere.
Mesi fa alcuni cittadini hanno organizzato un incontro con l’assessore alla sicurezza del comune di Anguillara Sabazia, ma sembra che, a parte le parole di circostanza, nulla è cambiato da parte dell’ente. Anzi, se una volta si sentiva parlare di possibili iniziative, quali installazione di telecamere, presenza maggiore delle forze dell’ordine, controllo delle vie di accesso, anche se poi all’atto pratico non si è mai fatto nulla, oggi ai cittadini non resta neanche la speranza, visto il mutismo da parte del Comune. Se, all’insediamento della giunta Pizzigallo, la nomina di un assessore alla sicurezza avrebbe potuto far pensare a un interessamento particolare sul tema, non si è visto assolutamente alcun progresso rispetto al nulla fatto dalle giunte precedenti.
I cittadini del quartiere, considerata la particolare attenzione che i malviventi gli riservano, pretendono, e non a torto, una maggiore attenzione da parte di un’amministrazione comunale, che invece sembra loro particolarmente inefficace nell’affrontare questa problematica.

Pubblicato lunedì, 4 Aprile 2022 @ 07:49:00     © RIPRODUZIONE RISERVATA