Ladispoli, Progetto Legalità attacca gli antiabortisti: "Passino i convegni, ma ora si sta esagerando" - Terzo Binario News

“Comprendendo il senso di responsabilità sottostante le mozioni discusse e con lo spirito antidemocratico di pochi eletti che “ragionano” in modo proiettivo per tutti noi cittadini, mi trovo a riflettere su quanto a volte la scelta delle mozioni sia alquanto pretenziosa! Si dimentica forse, si rimuove, si nega o incosciamente si “delibera” in virtù di una scissione che consente di stare al mondo, senza starci!

Tengo a sottolineare che le mie riflessioni si propongono con l’umiltà di chi ogni giorno cerca di dare il proprio apporto per se stessa e, attraverso il suo lavoro, per altri.
Si parla di “uteri” come fossero macchine, si parla di vita come fosse scontata, si parla di bambini e di vaccini come fossero materia da riciclare per discorsi fintamente politici…si propongono dissertazioni attraverso “accostamenti di tematiche”: vaccino/cancro/bambini/aborto/vita/morte.
Parole shock o allarme parole?
Qualche mese fa ho incontrato un consigliere che dopo uno scambio di opinioni mi ha detto “Io sono laureato, lei chi è?” Ho risposto “Una semplice cittadina!”.
Non c’è un momento in cui dimentico il ruolo etico-deontologico che ho scelto di ricoprire con la mia professione e non certo indossando un vestito o un camice, ma dando valore, rispetto, ascolto, cura a chi ha bisogno di aiuto in un particolare momento della propria vita.
Non c’è momento in cui dimentico la sofferenza intrisa di rabbia, impotenza, dolore di quei pazienti che non sono altro che “persone” con la loro storia di vita, la loro originalità, la propria dignità! E nulla si può fare senza motivazione, determinazione, studio, aggiornamento, ricerca e… Competenza!
Mi indigna chi utilizza ruoli e titoli che dovrebbero rifarsi all’etica deontologica arrogandosi il diritto di “sapiente” detentore del potere più alto: il diritto alla vita!
Non si può parlare in maniera arbitraria della legge 194, dei Vaccini e del Cancro da incompetenti gladiatori della vita!
Significa non conoscere!
Passino Convegni senza spessore scientifico nell’aula consiliare, ma ora è troppo: il delirio di onnipotenza di uno, in cui un gruppo si identifica diventando sempre più “massa”, nel corso dei secoli, ha portato solo a morte, scempi, distruttività…
Siamo in una cittadina non più ridente che sembrerebbe voler sempre più rappresentare e proporre modalità governative, come su scala nazionale, di soggiogazione delle menti colpendo le Donne e il Diritto alla Famiglia dei bambini!”

Catia Ciancio
Progetto Legalità

Pubblicato giovedì, 29 Novembre 2018 @ 13:46:46     © RIPRODUZIONE RISERVATA