Ladispoli, operativo solo il 50% delle telecamere - Terzo Binario News

Dall’ultima ispezione di manutenzione che è stata effettuata, attualmente, “rimangono efficienti circa il 50% degli apparati costituenti le dorsali dell’infrastruttura radio di trasporto dei dati, pertanto tutti i flussi video vanno a generare un throughtput (portata, ndr) superiore rispetto alla banda effettiva messa a disposizione dagli apparati radio attualmente funzionanti creando continue disconnessioni e mal funzionamenti del sistema, che vengono risolti grazie alla disponibilità e agli interventi da remoto dei tecnici della ditta che ha manutenuto l’impianto fino al 1° gennaio 2019, limitatamente alle condizioni di scarsa stabilità dell’infrastruttura radio ancora funzionante”. In parole povere, a Ladispoli gli impianti di videosorveglianza funzionano solo la metà: è quanto emerge dalla determina dirigenziale della Polizia locale, che ha come oggetto l’impegno e affidamento dei lavori di manutenzione straordinaria dell’impianto urbano alla ditta incaricata.

Il Comune di Ladispoli, viene ricordato, è dotato di un sistema di video sorveglianza “di oltre 150 telecamere, due centrali di gestione (Comune e Comando PL) e una centrale di visione (stazione CC), nonché di una infrastruttura WI-FI composta da innumerevoli ponti radio e da ben oltre 10 punti nodali e/o di rilancio del segnale al fine di dare copertura a quasi tutto il territorio comunale“. Alcuni di questi “(telecamere, link radio e punti nodali, apparati network) sono in funzione da ben 10 anni e, malgrado la costante manutenzione effettuata fino al 1 gennaio 2019, alcuni di essi risultano mal funzionanti o guasti per motivi legati alla obsolescenza funzionale degli apparati stessi o a particolari condizioni ambientali”.

Tra le problematiche è emerso che “molte batterie delle “stazioni di ricarica” dei siti sprovvisti di alimentazione elettrica risultano esaurite, creando la perdita dei segnali e dei video ad essi collegati rendendo spesso inutilizzabili molte telecamere” e che “in alcuni siti sono presenti malfunzionamenti dovuti ad apparati CPE wireless guasti e/o a gruppi di continuità esausti generando quindi perdita dei segnali video“.

Lo scopo, ovviamente, è quello di avere “un sistema funzionante ed efficiente” per garantire la sicurezza urbana. Da qui la necessità di effettuare un intervento di manutenzione straordinaria “per ripristinare i link radio dell’infrastruttura Wireless e quei siti sensibili legati ai problemi di alimentazione/wifi (ad esclusione di quelli in il malfunzionamento è imputabile al dispositivo video – Tlc Dome) migliorando in maniera considerevole l’efficienza dell’impianto”.

Pubblicato mercoledì, 6 20 Novembre19 @ 11:49:48     © RIPRODUZIONE RISERVATA