Ladispoli, nasce il Coordinamento delle Donne Resistenti: "Ardita e Cavaliere talebani integralisti" - Terzo Binario News

“Suona strano quel  “Ladispoli città a favore della vita “, sbandierato come un vessillo d’amore e di pace dalla mozione presentata dai consiglieri Ardita e Cavaliere e votata il 28 novembre in Consiglio Comunale, quando proprio oggi l’assessore ai Servizi Sociali denuncia il grave tasso di evasione dal pagamento della mensa scolastica.

Ha sicuramente ragione l’Assessore a pretendere il dovuto da chi usufruisce di un servizio senza neppure averlo richiesto ufficialmente, ma questo è uno dei tanti fenomeni di disagio economico che attanagliano le famiglie e le istituzioni e che non favorisce sicuramente la natalità.
C’è una strana aria in giro per l’Italia e Ladispoli non se ne discosta affatto, prova ne sono le mozioni, presentate dai Fratelli d’Italia, l’ultima delle quali contiene dei messaggi di inaudita  violenza nei confronti delle donne, nonostante tenti di infiocchettare parole di rispetto verso la Legge 194 del 1978. Giunge spontanea una domanda: ma le sorelle d’Italia esistono? Se esistono perché non danno segno della loro presenza, come donne, come persone, nel nome del partito in cui militano? Forse non conoscono la storia dell’emancipazione delle donne?
Oggi questi simpatici signori si rendono conto, tout court, che siamo in presenza di un drastico calo delle nascite e, invece di riconoscere  gli strumenti di rinascita del Paese, valorizzando anche e soprattutto i tanti immigrati, cosa fanno? Si voltano indietro e, al pari dei talebani integralisti, strumentalizzano il credo religioso uccidendo le donne con l’obiezione di coscienza, minacciando il ritorno delle mammane. 
LE DONNE NON CI STANNO A PAGARE I CONTI DELLE SCELLERATEZZE PERPETRATE IN QUESTI ANNI.
LE DONNE SI RIFIUTANO DI FARSI METTERE LE MANI ADDOSSO DA CHIUNQUE.  
Ci siamo pertanto costituite, noi donne di Ladispoli e Cerveteri, in un COORDINAMENTO DI DONNE RESISTENTI, in cui vogliamo convogliare tutte le lotte femminili mai cessate e mai vinte del tutto.
In questa battaglia siamo appoggiate da associazioni, forze politiche e sindacati. C’è bisogno di tornare a confrontarci e proprio partendo da questa ignobile “mozione” che pecca pure di vizi dovuti a un ‘copia incolla’ (pensavano forse non avremmo avuto il coraggio di notarlo? Pensavano di essere così potenti da poterci imporre qualsiasi cosa?). 
Noi donne abbiamo combattuto molte battaglie, non abbiamo paura. Ricordiamo  a tal proposito che difenderemo i Consultori come importante servizio per le donne e le famiglie e non come sede di obiettori di coscienza. 
Il COORDINAMENTO DELLE DONNE RESISTENTI  intende OPPORSI a questa ennesima VIOLENZA SULLE DONNE .
Contiamo di darvi comunicazione a breve di iniziative, che sensibilizzino le donne soprattutto giovani, che sono spesso le più distratte verso questo genere di argomentazioni, date ormai purtroppo per scontate e datate. Diciamo e ribadiamo PURTROPPO, perché le giovani donne sono distratte da troppe sirene “social”, gravemente ricattate e falsamente introdotte ad un egocentrismo dannoso..
NOI VOGLIAMO LA PIENA ATTUAZIONE DELLA LEGGE 194 PER LA VERA SALVAGUARDIA DELLE DONNE E DELLA LIBERTA’ DELLE LORO SCELTE”.

Pubblicato lunedì, 3 Dicembre 2018 @ 15:26:54     © RIPRODUZIONE RISERVATA