Ladispoli, Di Marzio (Pd): "L’esperienza Zingaretti deve continuare Nicola può rappresentare il futuro del Partito Democratico" - Terzo Binario News

Riceviamo e pubblichiamo – Il prossimo 4 marzo sarà una data storica per il nostro territorio laziale, in quanto saremo chiamati a scegliere tra una continuità, mai sin d’ora sperimentata, e l’apertura di un nuovo capitolo per l’amministrazione regionale. Una matita ed una scheda elettorale in cui ci porremo di fronte ad un bivio costituito da due strade, ognuna con il suo fascino, curiosità ed aspettative.
A quella data ci siamo praticamente arrivati ed il momento, dunque, ci impone di decidere quale idea di Regione vogliamo per il futuro.

Senza alcuna esitazione, personalmente ritengo opportuno giudicare questi 5 anni come un periodo importante per un Lazio che nel 2013 si presentò in condizioni di estrema difficoltà. Un arco temporale nella quale gli innumerevoli ostacoli già presenti e quelli manifesti sono stati affrontati nella giusta modalità e molti settori del vivere quotidiano hanno ripreso il proprio cammino ponendosi come obbiettivo il raggiungimento di un’efficienza dal quale poter poi proseguire per affrontare in modo adeguato la prospettiva del domani.
Seppur il traguardo di ottimalità è da considerarsi ancora ben lontano, la Regione Lazio, guidata da Nicola Zingaretti, dopo questa esperienza, ha ritrovato il passo giusto e quella intensità in termini di rapporto tra forma e funzione degni di una realtà dalla profondità storica e culturale e che annovera come capoluogo la Capitale del nostro Paese, ora in controtendenza invece rispetto al virtuosismo di questa avventura.

La Regione Lazio di questa legislatura sembra aver chiuso con il passato e con il suoi trascorsi contraddistinti, a livello “generale”, da scandali e sprechi che ne hanno fortemente minato l’immagine e la credibilità.

Base di partenza di questo vissuto è stata la fiducia allora offerta da quella proposta di governo fatta di idee, di passioni e di una personalità coerente con i propri valori, considerate poi dai cittadini meritevoli di sostegno e concessione di opportunità d’espressione.

Fiducia che, personalmente credo, debba essere rinnovata e con maggior vigore poiché anche in linea, nella sua impostazione figurativa, con la visione positiva per l’avvenire insita nella concezione progressista; il lavoro compiuto in questo periodo deve essere considerato il punto di partenza con il quale guardare il prossimo con consapevolezza. Nicola Zingaretti stesso, nella sua persona, è un’ottima occasione per costruire un buon futuro, per il Partito Democratico e per l’intero centrosinistra.

Una sola maggiore e più oculata attenzione la chiedo, doverosamente, per la nostra Ladispoli, radicalmente trasformata dall’Autonomia del 1970 ad oggi, ancora però non arrivata alla dimensione di “misura d’uomo”, essenziale per potersi definire pienamente “Città”.

Eventuali critiche a questo operato? Da considerare inconsistenti poiché al mondo non risulta esistere la perfezione a somiglianza di Dio.

Marco Di Marzio

Pubblicato mercoledì, 24 gennaio 2018 @ 07:57:29     © RIPRODUZIONE RISERVATA