Ladispoli la Corrado Melone incontra il presidente dell'ARPA Lazio - Terzo Binario News

DSCN0779Riceviamo e pubblichiamo – Grazie all’interessamento dell’UNICEF, in particolare della sua presidente di Civitavecchia, la nostra amica dottoressa Pina Tarantino, noi della “Corrado Melone” abbiamo avuto ospite nella nostra scuola, in realtà presso la sala consiliare messaci a disposizione del Sindaco, dottor Crescenzo Paliotta, e del presidente del Consiglio Comunale, dottor Giuseppe Loddo, il dottor Sergio Ceradini, Direttore Sezione Provinciale di Roma dell’ARPA Lazio (Agenzia Regionale per la protezione Ambientale del Lazio).

L’ARPA è un’Agenzia della Regione Lazio istituita nel 1998, operativa dall’anno 2000 e che svolge attività tecniche e scientifiche in campo ambientale alle dipendenze della Regione Lazio ed ha delle sezioni in ciascuna provincia la cui attività è effettuare prelievi per analizzare le acque (sia quelle da bere che quelle delle piscine e delle terme), gli alimenti ed i cosmetici e controllarne la bontà, ma anche verificare l’intensità dei rumori, dei campi elettromagnetici e delle radiazioni (in particolare Ladispoli è molto vicina ad un vecchio vulcano il cui cratere ora raccoglie le acque del lago di Bracciano) e la bontà degli impianti di trattamento dei rifiuti; delle acque e dell’aria. Ma la sua attività è anche quella di verificare l’installazione delle antenne per telefonia, le attività rumorose temporanee, i grandi impianti industriali ed effettuare la bonifica di siti contaminati. Si tratta di una grande opera di controllo e sicurezza per tutti noi!

Dopo la presentazione delle attività dell’ARPA, che fornisce informazioni scientifiche sulla bontà dell’ambiente in cui viviamo, quindi il nostro ambiente, ci è stato raccontato approfonditamente la situazione dell’ambiente del Lazio.

arpa LazioSi è cominciato con il problema del buco nell’ozono (la carenza di ozono permette alle radiazioni solari pericolose di arrivare sino a noi e produrre tumori della pelle) che sembra non si allarghi più grazie al divieto di usare i clorofluorocarburi nelle bombolette spray e nei frigoriferi. Si è proseguito poi con l’aumento della concentrazione di anidride carbonica che è in costante aumento dal 1970 e che sta producendo un aumento della temperatura dell’aria. Ora se è vero che l’effetto serra è quello che permette di avere una temperatura che oscilla poco dal giorno alla notte (sulla Luna, priva di atmosfera e quindi senza effetto serra, si va dal bollire di giorno al vero e proprio congelamento la notte), è anche vero che il troppo storpia, ed infatti l’aumento dei gas serra (come l’anidride carbonica prodotta delle industrie) condurrà ad avere tempeste sempre più forti e distruttive anche in zone temperate come l’Europa. Ma uno dei problemi sempre più pressanti è la presenza di particelle microscopiche i PM10, cioè particelle (diciamo polvere) più piccole dei pollini che prima erano prodotte solo dalle eruzioni vulcaniche, mentre ora sono diffusissime e producono malattie sempre più gravi (tumori ai polmoni) o comunque meno diffuse quando l’aria era pulita. Questa polvere finissima è prodotta dalle automobili e dalle fabbriche. A queste brutte notizie però ha messo riparo il direttore il quale, grazie ad un suo simpatico assistente, il dottor Fabrizio Sacco, ha mostrato i dati rilevati dall’ARPA Lazio negli ultimi anni. Ebbene, grazie a Leggi più restrittive e grazie anche alla maggiore attenzione dei cittadini, nonostante ci siano ormai tanti cittadini quante automobili, grazie anche al fatto che le automobili sono sempre più “ecologiche”, i dati mostrano che nel Lazio c’è una chiara diminuzione degli inquinanti, cioè il Lazio sta diventando più pulito e più salutare per i cittadini!

Questi dati sono raccolti grazie a delle centraline (poche per la verità) dislocate a Roma e nel Lazio.

Queste notizie ci hanno rassicurato per il nostro futuro e noi ci daremo da fare per migliorare il nostro ambiente. Infatti, come ha detto il nostro preside, loro adulti ci hanno sporcato la nostra casa, noi giovani ce la dovremo pulire.

Pubblicato giovedì, 16 Aprile 2015 @ 07:29:46     © RIPRODUZIONE RISERVATA