Ladispoli, i commercianti fuori dagli eventi estivi: "Siamo feriti e arrabbiati" - Terzo Binario News

Riceviamo e pubblichiamo – “Chi ha un’attività commerciale , sa che stiamo vivendo uno dei momenti più difficili degli ultimi anni , chi non ce l’ha è bene, soprattutto se si occupa di amministrare un paese , che lo sappia ! Le attività commerciale escono da 3 mesi di buio e inattività , un buco insanabile e che rischia di risucchiare i piccoli imprenditori quanto i grandi . Fatichiamo anche a restare in piedi e ad alzare la serranda .

Ogni evento , è speranza , perché porta turismo , gente , flusso e si spera di recuperare qualcosa così da poter far fronte ai pagamenti , agli stipendi , alle tasse . Sono mesi che chiediamo come CCL , di avere il programma degli eventi estivi così da poter organizzare e stimolare l’economia , nella speranza di un recupero che si rende ogni giorno più difficile .

Quando questa mattina abbiamo visto allestire il lungomare : ci siamo ghiacciati. Solamente sul lungomare Regina Elena , 80 stand che vanno a distogliere dalla passeggiata sul nostro bel viale , sulla piazza , sulle vie più limitrofe che più volte ci viene chiesto di : abbellire ( a spese nostre ) illuminare ( a spese nostre) animare (a spese nostre ) vigilare ( a spese nostre ) pulire ( a spese nostre ).

Siamo feriti e arrabbiati , perché nessuno presta attenzione alle tantissime attività , del viale , della piazza , ma non solo , che hanno spesso il compito di sopperire ad un comune in difficoltà .

Questo è solo un DARE senza AVERE MAI NULLA IN CAMBIO .
Chi deve tutelare questa categoria se non gli amministratori della città in cui questi imprenditori investono ?
Perché toglierci la possibilità di veder passeggiare le tante persone che dovrebbero riversarsi sul nostro territorio ? Perché , PER OGNI EVENTO di qualsivoglia natura , la sola proposta di affiancamento restano banchi da affidare ad esterni che : vengono , incassano e se ne vanno ? Ci si può rispondere “perché questi pagano una quota che va ad ingrossare le casse comunali “, e le tasse comunali che paghiamo noi?

Queste disattenzioni sono ormai troppe e sono dannosissime , ma soprattutto sembrano non interessare minimamente chi ci amministra che continua ad ignorare le nostre esigenze .
Noi paghiamo gli stipendi a ragazzi di questo territorio , noi rendiamo il CENTRO con il suo Viale, la Piazza e le vie limitrofe , il fiore all’occhiello di questo paese : NOI , E NESSUN ALTRO .

Ci siamo presi l’onere di sistemare a spese nostre le aiuole per dare decoro , abbiamo accettato l’invito ad esporre per la sagra , illuminiamo il Natale da anni , rispondiamo sempre con entusiasmo ad ogni richiesta . L’estate scorsa abbiamo riempito le serate altrimenti spente portando sul viale migliaia di persone ( autotassandoci) , un fiume umano di gente che si complimentava per gli eventi , tutto senza ricevere in cambio neanche un ringraziamento ufficiale .

Bene : siamo arrivati al punto di rottura .
O qualcuno risponde alle nostre richieste e ci considera o , nulla sarà più fatto se non per i nostri esclusivi interessi .
Chi risponderà di queste scelte ?

Non è forse giusto che anche gli imprenditori beneficino di eventi come l’Air Show ? O forse gli imprenditori debbono essere chiamati in causa solamente per sopperire a mancanze di non nostra competenza ? Il comune incassa la quota degli standisti ma non si preoccupa di tutelare i propri cittadini e le loro attività .
Per inciso , ci siamo fatti un giro tra i banchi dove i prezzi sono MAGGIORATI di circa il 20% rispetto agli stessi articoli venduti nei nostri negozi: pertanto , ci chiediamo , a chi convengono questi stand?

Rimaniamo in attesa di una pubblica risposta e ribadiamo la nostra propensione a fare sempre il meglio per le nostre attività , per i nostri clienti, per la nostra città che è nostra , quanto vostra ! “

IL COMITATO COMMERCIANTI Viale Italia Piazza e Vie Limitrofe

Pubblicato venerdì, 14 Giugno 2019 @ 15:24:16     © RIPRODUZIONE RISERVATA