Ladispoli Città su Fioravanti: "Grando soprassederà come fatto con Falasca?" - Terzo Binario News

Il Movimento Civico Ladispoli Città interviene dopo la notizia del processo al consigliere Fioravanti. Di seguito la nota diramata sui social

Troviamo le notizie apparse questa mattina sulla stampa inquietanti e, al contempo, rivelatrici di uno stato di cose preoccupante. Il quadro che si sta configurando a Ladispoli rende sempre più necessaria un’alternativa che va costruita, anche in tempi rapidi. Il livello morale si sta spingendo così oltre da rendere la cosa pubblica una sorta di “comica” in cui, però, non c’è proprio niente da ridere.
La richiesta di messa in prova ai servizi sociali, avanzata dagli avvocati dell’imputato Fioravanti (consigliere comunale eletto nelle liste di Noi con Salvini e passato poi al gruppo Noi con Ladispoli), oltre ad evocare un caso alla “berlsusconi de noantri”, rivela un’esplicita ammissione di colpevolezza sulla quale, pur rimanendo garantisti, non possiamo sorvolare. In termini di opportunità e in termini di necessità della città.

Come riconosciuto da tutta la stampa, noi abbiamo fatto parte di un’amministrazione attraversata da alcuni procedimenti giudiziari, quasi tutti archiviati prima di trasformarsi in processi e nessuno dei quali giunto neanche alla fase dibattimentale. Certo, la chiusura senza processo o condanna di una vicenda giudiziaria mediaticamente rilevante ha sempre meno presa sui lettori ma, ciò che stupisce, è la facilità con cui molti degli attuali amministratori abbiano cercato in passato di “sbattere il mostro in prima pagina”. Gli stessi che, oggi, fanno registrare un assordante silenzio su questa ed altre vicende che, per la gravità amministrativa o morale che le connotano, sono state già oggetto di articoli e uscite pubbliche del nostro gruppo.

Così, dalla posizione di garantismo che ci contraddistingue, intendiamo ricondurre su un terreno politico la questione: cosa intende fare il Sindaco Alessandro Grando di fronte a fatti di così grave entità? Vuole soprassedere come ha fatto nel #casoFalasca, esponendo ulteriormente la sua coalizione all’ennesima brutta figura, marcando una inaffidabilità e una sfiducia che iniziano a diffondersi largamente anche nell’opinione pubblica? Oppure ritiene, come noi, che il Comune di Ladispoli sia parte lesa all’interno di questa vicenda e deciderà quindi per la costituzione in parte civile all’interno del procedimento che interessa il consigliere Fioravanti?
Inoltre, il Sindaco ritiene – così come crediamo noi – che si renda necessaria una verifica su tutti gli atti che Fioravanti (da professionista e da amministratore con delega proprio al medesimo settore) ha – e ha avuto – con il Comune stesso?
L’accusa, come apprendiamo dalla stampa, è di truffa e contraffazione e, riportando la questione sul terreno della pubblica amministrazione, in caso di condanna definitiva, si configurerebbe una reale sottrazione di risorse pubbliche.

Dopo essere stati abituati alla celerità di risposta del Sindaco Grando su stampa e social riguardo alcune questioni – come ad esempio le difficoltà della formazione dell’ultimo governo (con novanta giorni di stallo), dobbiamo ritenere il suo silenzio su questa vicenda come un chiaro segnale? Il Sindaco definisce tutto quel che sta accadendo come normale amministrazione?
Noi crediamo che questa storia, così come le precedenti, rischi di far deflagrare la città, rendendo molto pesante l’azione sempre meno credibile di questa amministrazione; togliendo reali prospettive di crescita a Ladispoli.

Mentre continuiamo con costanza e umiltà a costruire l’alternativa a questo caos, rimaniamo in paziente attesa di una risposta alle vecchie e alle nuove domande.
Ma il tempo della demagogia e dei racconti falsi, caro Sindaco Grando, è giunto al termine. Indipendentemente dalla sua volontà.

Movimento Civico Ladispoli Città

Pubblicato lunedì, 11 giugno 2018 @ 08:47:26     © RIPRODUZIONE RISERVATA