Ladispoli Città ad Aronica sulle cartelle pazze: "Politica dell'arrangio che si dovrebbe fare da parte" - Terzo Binario News

“La prudenza e l’avvedutezza dell’assessore al bilancio del Comune di Ladispoli Claudio Aronica è terminata in un pomeriggio prima del Natale 2018, quando gli sono saltati i nervi e, invece di rispondere riguardo a un accertamento a cui ha sottoposto la cittadinanza sulla #tassaTari, non ha saputo far altro che accusare le passate gestioni.

Davvero stucchevole e fuori luogo da parte sua. Gli è stato chiesto di rispondere in merito alla società esterna che gestisce tale accertamento (e non i dipendenti del Comune), costato 46 mila euro alle tasche dei cittadini e servito a creare una situazione di corto circuito, in cui sono stati accertati anche membri della stessa famiglia, con avvisi che li fanno passare come evasori totali.

Sempre lui risponda del passaggio fatto per l’Agenzia delle Entrate e ci metta al corrente, se è riuscito a capirne qualcosa, di quanto ha recuperato dell’evasione, visto che se ne vanta.

Intanto, però, gli ricordiamo che il bene comune si salvaguarda in un altro modo, non con quell’arroganza tipica di questa amministrazione che, peraltro, non riesce a far partire nemmeno una pista di ghiaccio in piazza (per rimanere in tema di efficienza) per non aver chiesto nei tempi necessari l’aumento del voltaggio elettrico. Lasci perdere le lezioni, proprio lui, che ha attraversato anche quelle stagioni che oggi addita – era o no il Presidente della Multiservizi sotto la gestione del sindaco Ciogli? I danni di allora chi li ha fatti? Pensa forse che a Ladispoli tutti hanno perso la memoria?

Il bene comune si salvaguarda ammettendo i propri errori, che appaiono palesi a tutti i cittadini, non solo al Movimento Civico Ladispoli Città, vista la pioggia di accertamenti di questi giorni. L’assessore dovrebbe avere il coraggio di annullare questo modo di procedere invece di creare una situazione di tensione, inutile e dannosa per tutti. E dovrebbe evitare di dire cose inesatte perché anche noi siamo cittadini e, le assicuriamo, che a rispondere degli accertamenti c’è la società esterna affidataria a cui i dipendenti comunali stanno cedendo postazioni e tempo per il supporto. Perché omettere la verità e non rispondere alle nostre domande?

Piovono avvisi di accertamenti Tari (e non solo) a Ladispoli e la maggioranza sta alla crisi di nervi, ottimamente rappresentata da questo modo di agire dell’assessore al Bilancio che si erge a difensore di una politica indifendibile, anche rispetto a quanto previsto per il prossimo consiglio, con debiti fuori bilancio e politica dell’arrangio. Davvero troppo, la misura è colma. Con questi toni non si governa una città, al massimo si governa una filodrammatica. E lì, gentilmente, gli chiediamo di accomodarsi, perché sono bastati questi pochi mesi per verificare ciò che non è stato capace a fare, oltre ad avallare aumenti di tasse e controlli impropri e azzardati. Il tempo è già scaduto e crediamo che se ne debba prendere atto”.

Movimento Civico Ladispoli Città

Pubblicato martedì, 18 Dicembre 2018 @ 17:51:35     © RIPRODUZIONE RISERVATA