La Sapienza, l'ordine degli architetti su progettazione biblioteca: "Tempi stretti e prassi fallimentare" - Terzo Binario News

“Bene che l’Università La Sapienza di Roma abbia scelto di avvalersi dello strumento del concorso di progettazione in un’unica fase, per realizzare la Biblioteca Unificata dell’Area Umanistica. Tuttavia l’Ordine degli Architetti di Roma e provincia ritiene che questa procedura dovesse essere istruita meglio: oltre a prevedere infatti un’unica fase progettuale e un rimborso per i prime cinque classificati – a fronte di un alto numero di elaborati da presentare per la selezione – questo modello concorsuale fissa la consegna a soli 34 giorni dalla pubblicazione del bando”. Così l’Ordine degli Architetti di Roma relativo al concorso di progettazione indetto dall’Università La Sapienza. 

“Esistono alternative a questa prassi (rivelatasi fallimentare negli anni passati), come quella promossa dall’OAR e perseguita da tempo dalle piattaforme nazionali di gestione dei concorsi di progettazione: la procedura a due gradi garantisce infatti tempistiche adeguate, valorizzazione dei progetti, massima partecipazione e rimborsi spese per i partecipanti”.

“Il consiglio dell’OAR, fin dal momento del suo insediamento, ha fortemente investito nella promozione e realizzazione dei concorsi di progettazione, preferendo la procedura del concorso in due gradi (art. 154, c. 4 del codice appalti) in quanto unico strumento normativo che garantisce trasparenza, qualità e ampia partecipazione anche ai giovani progettisti: ingredienti questi essenziali per un progetto e quindi di un’opera di qualità”.

“Per definire una procedura virtuosa (in due gradi, massimo 5 mesi dalla pubblicazione all’esitazione), tale obbiettivo è stato raggiunto grazie anche all’ausilio dell’utilizzo della piattaforma informatica concorsiawn.it che ha permesso di collaborare con numerosi enti pubblici della città di Roma e di bandire concorsi di progettazione per due spazi pubblici nel secondo municipio, per il Centrale del Foro Italico del CONI e da pochi giorni un concorso internazionale per la riqualificazione dell’area di via Paolo Caselli a Testaccio.”

Pubblicato mercoledì, 29 Gennaio 2020 @ 11:16:17     © RIPRODUZIONE RISERVATA