“La maison de Santé” di Marco Vallarino in scena a Bomarzo - Terzo Binario News

Dopo il debutto, con successo, al Cometa Off di Roma, lo scorso giugno, Marco Vallarino e la sua compagnia di giovani ex allievi ripropongono “La maison de Santé”. Appuntamento sabato 26 ottobre a palazzo Orsini a Bomarzo, nel viterbese. Inizio ore 21, costo biglietti 7 euro e 3 euro ridotti.

Vallarino ha iniziato la sua carriera di attore partendo da Civitavecchia per diplomarsi a Roma all’Accademia nazionale d’arte drammatica Silvio D’Amico, dove avuto fra i docenti Monica Vitti, Aldo Trionfo e Andrea Camilleri. Per oltre un decennio ha recitato in importanti produzioni teatrali, accanto ad alcuni protagonisti della prosa italiana come Rossella Falk, Giuseppe Patroni Griffi o Diego Fabbri. Da tempo, oltre che alla sua altra passione la chitarra classica, si dedica all’insegnamento. Dopo esperienze varie, tra cui quella al Centro sperimentale di Cinematografia, attualmente è acting coach alla scuola di recitazione della Cometa, a Roma. De “La Maison de Santé”, firma regia e testo, ispirato ad Edgar Allan Poe, confezionando uno spettacolo divertente, a tinte surreali e grottesche, simile agli horror movie degli anni 50/70 e pure al “Frankenstein junior” di Mel Brooks o al “Rocky Horror show”.

Stavolta lo spettacolo è inserito nella XIII edizione di Quartieri dell’Arte, festival internazionale dedicato alla performance e alla drammaturgia collettiva temporanea, diretto da Gian Maria Cervo, che da settembre e fino al 13 novembre organizza eventi che coinvolgono artisti e autori da tutta Europa, e non solo, per animare piazze, cortili, palazzi e anfiteatri a Viterbo e provincia. Il programma  prosegue il ciclo “Ricostruzione di una città”, avviato nel 2017 e affronta quest’anno il tema del Teatro come strumento curativo delle derive del mondo. Un concetto che si ritrova ne “La maison de Santé”, allestito sabato sera a Bomarzo.

Come spiega Vallarino  “La Maison de Santé”è ispirato al racconto “Il sistema del dottor Catrame e del professor Piuma” di Edgar Allan Poe. “I personaggi sono inseriti in un contesto surreale e grottesco, dove vivono una realtà distorta  in bilico tra le spinte irrazionali delle loro  folli manie e la realtà patologica della loro condizione – chiarisce -. Per loro stessi, sotto la guida di un leader carismatico tanto lucido quanto folle, creano una parvenza di realtà che, con l’arrivo di un ospite inaspettato, gradualmente si sbriciolerà scoprendo la nuda verità della follia e trascinandovi lo stesso malcapitato”.  “L’obiettivo finale – conclude il regista – è realizzare uno spettacolo comico e grottesco dalle tinte gotiche, rispettando le atmosfere create da Poe stesso nel suo racconto, che, va detto, si ispira a sua volta a fatti realmente accaduti nella Real Casa de’ Pazzi diretta dal Barone Pisano nella Palermo dell’800”.

Protagonisti Negar Azimi Rad, Asia Coronella, Luigi Cosimelli, Tullia Di Nardo, Sebastian Marzak, Massimo Risi, Alessio Stabile. Scenografia digitale a cura del Collettivo L4R, mobili di scena realizzati da Fabio Giovannini, disegno luci di Francesca Zerilli. 

Pubblicato martedì, 22 20 Ottobre19 @ 18:59:45     © RIPRODUZIONE RISERVATA