La Lega Santa Marinella sullo Sprar: "Controlleremo gli affidamenti delle attività" - Terzo Binario News

“Appendiamo dalla stampa che è stato approvato un progetto FAMI per l’avvio di impresa per quaranta rifugiati Sprar. Leggiamo altresì che il progetto è nato nel 2017 e quindi riteniamo essere il proseguimento di un iter già iniziato tempo fa, prima che il nuovo governo si insediasse.

Difatti, grazie al decreto Salvini smetteremo di ululare alla luna e smetteremo di interrogarci sul perché i fondi pubblici non vengono stanziati a favore dei tanti disagiati di questa e molte altre città italiane in piena emergenza con i servizi sociali. Chi dice che gli italiani non lo farebbero glielo ha chiesto? Avete riscontri certi sul fatto che le attività proposte e finanziate dal progetto non interessavano ai nostri disoccupati? Sicuri infatti che la messa in opera di un’azienda di apicoltura e il recupero di un’edicola non siano attività degne di interesse da parte dei nostri concittadini? Noi crediamo di conoscere la risposta. Questa bontà doppiopesista ha stancato un po’ tutti, sia chi con il proprio lavoro sbarca il lunario a fatica sia chi il lavoro proprio non ce l’ha. Ci ritroviamo infatti una fotografia della realtà sempre più lontana dalla luccicante solidarietà delle cooperative che si fanno carico dei progetti Sprar. Le inchieste e le ultime vicende mettono in evidenza una gestione fantasiosa, per utilizzare un eufemismo, del denaro pubblico, gestione ridicolmente chiamata, nei casi più eclatanti “reato di umanità.” Infatti sono talmente umani che a Civitavecchia, in previsione della riduzione dell’importo pro capite a rifugiato da 35 euro a 22 circa, l’ultimo bando è andato deserto. Con il decreto Salvini la pacchia finirà. Lo Sprar cambierà nome e verrà riservato solo ai titolari di protezione internazionale e ai minori non accompagnati. Sarà rivisitata la protezione umanitaria che, di fatto, può riguardare esigenze personali del migrante e non reali minacce in pieno contrasto con chi invece dalla guerra ci scappa veramente e da chi è realmente perseguitato. Come Lega ci impegniamo ad andare a fondo e vedere quali realmente saranno i dettagli del progetto ed in generale a far sì che non vengano più messe in secondo ordine le esigenze di chi i diritti in questo paese se li è guadagnati davvero”.

Roberta Felici
Coordinatore Lega Santa Marinella

Pubblicato martedì, 20 Novembre 2018 @ 16:50:07     © RIPRODUZIONE RISERVATA