Intervista a Sabrina Giuseppetti, candidata del centrosinistra al XIII Municipio - Terzo Binario News

Intervista a Sabrina Giuseppetti, candidata del centrosinistra al XIII Municipio.

Come giudica il risultato elettorale del primo turno? Pensava di ottenere più o meno voti del dato elettorale?

Giudico il dato molto positivo: si può sempre fare di più, ma penso che a condizioni date abbiamo dato del nostro meglio. Siamo sicuri che la nostra articolata proposta di programma seria e progressista potrà essere accolta positivamente anche dagli elettori che al primo turno hanno scelto le candidature di Raggi e Calenda. E’ molto serio invece il dato sull’astensione. La pandemia da Covid-19 ha colpito molto il tessuto sociale ed economico di Roma e del nostro Municipio: probabilmente è questa la causa principale di una così alta astensione. Ecco perché siamo fiduciosi che questi elettori sceglieranno noi invece della destra.

Una grande percentuale di votanti ha scelto Calenda o la Raggi al primo turno, a cui si aggiungono quanti non si sono recati alle urne. Come pensa di convincerli a votare per lei al ballottaggio?

Il nostro programma non è il libro dei sogni, ma nasce da un lavoro condiviso per mesi con tutte le forze del centro sinistra; è un programma che dimostra una profonda conoscenza delle problematiche dei nostri quartieri e individua le soluzioni, è su questo programma che noi chiediamo a tutti gli elettori di sostenerci.

Il dato sull’astensionismo è molto preoccupante, credo che sia frutto di una disaffezione alla politica ed una diffidenza ormai cronica nei confronti di chi si candida a governare Roma. Noi in questa campagna elettorale stiamo parlando con tantissimi cittadini e rispetto a due mesi fa c’è un approccio molto diverso nei nostri confronti, mi piace credere che siamo percepiti come interlocutori credibili e che potranno risollevare le sorti della città.

Quali sono i punti del suo programma che lei ritiene vincenti rispetto al suo avversario?

Il nostro programma è stato costruito tenendo insieme come linea conduttrice la volontà di avere un municipio solidale, attento alle esigenze delle persone, dei bambini e delle donne. Il nostro è un programma che rimette al centro la persona e le sue esigenze, tramite la riscoperta di importanti luoghi pubblici abbandonati del nostro territorio e la loro rinascita per scopi sociali.

Se lei dovesse vincere, qual è la prima iniziativa che intende intraprendere?

Convocherei immediatamente tutti i dipartimenti e fisserei un cronoprogramma preciso per tutte le opere infrastrutturali in corso e per quelle da realizzare. È inutile promettere opere per poi non realizzarle: il metodo di fissare tempi certi di lavoro per tutti è l’unico per ottenere quel che si chiede. Nello specifico, farei tutto quello che è in mio potere per riaprire il Parco della Cellulosa e renderlo di nuovo liberamente fruibile per i cittadini.

Uno dei problemi principali a Roma è l’emergenza rifiuti. Sappiamo che in questo campo i poteri dei municipi sono abbastanza limitati, però credo lei stia già cercando una strategia per risolvere la questione. Può anticiparci qualcosa?

Chiaramente questo è un compito che spetta al Sindaco per una larga fetta delle competenze. Quello che il municipio potrà fare con me come presidente sarà l’istituzione dei manager di zona per gestire le sezioni municipali dell’AMA: una risorsa che a pieno titolo gestirà lo smaltimento dei rifiuti in esubero sparsi per il nostro territorio con una velocità e una precisione che oggi non abbiamo purtroppo.

Sul funzionamento della macchina amministrativa ci sono diversi problemi, con conseguenti disagi per i cittadini. Come pensa che possa si possa risolvere?

Con il piano proposto da Roberto Gualtieri di fare una riforma amministrativa di Roma per poter dare pieno potere e titolo ai municipi: senza questa possibilità di spendere risorse e fare opere infrastrutturali, le risorse del PNRR e del Giubileo non potranno essere spese adeguatamente.

Infine, un breve appello ai suoi elettori. Perché dovrebbero votarla al ballottaggio?

Il mio appello è molto semplice. Vi chiedo di votare per me, per la mia squadra, per il nostro programma e per Roberto Gualtieri Sindaco, perché pensiamo che Roma non possa essere lasciata in mano all’improvvisazione, ma vada guidata con una direzione precisa ed un progetto di sviluppo chiaro, realistico e realizzabile. Il nostro programma è disponibile sul sito di Roberto Gualtieri sulla sezione programmi municipali: vi invito a scaricarlo e potervi fare un’idea di come vogliamo vedere Roma ed il nostro Municipio da qui a 5 anni.

Pubblicato mercoledì, 13 Ottobre 2021 @ 13:23:28     © RIPRODUZIONE RISERVATA