Iniziato lo sfoltimento dei pini alla Frasca di Civitavecchia - Terzo Binario News

“Partiti i lavori di sfoltimento dei pini eseguiti per favorire lo sviluppo delle piante che restano sono previsti dal piano di gestione forestale e manutenzione adottato da ARSIAL funzionali alla conservazione della pineta stessa, diminuendo la densità di piante ad ettaro cosi da migliorarne lo stato vegetativo e fitosanitario.

La pineta viene impiantata come barriera frangivento nel secolo scorso per proteggere le colture agricole da venti ricchi di salsedine provenienti dal mare. La pineta composta principalmente da Pino pinea (Pino domestico o da pinoli) e da pochissimi individui di Pinus halepensis (Pino d’Aleppo) non è stata in passato gestita come in altri impianti simili, infatti la specie Pinus pinea facilmente riconoscibile per la chioma a forma di ombrello e per il portamento maestoso, all’interno della “Frasca” invece sono alberi esili essendo stati piantati molto vicini l’uno all’altro.

I pini impiantati negli anni ’50 per la loro età sono di dimensioni molto piccoli ed esili, gli interventi di diradamento vengono eseguiti per garantire alle piante sane cioè quelle selezionate per rimanere nel futuro di adeguato spazio per assorbire nutrienti per svilupparsi in larghezza quindi di diventare più robusti. L’importanza del diradamento essendo pinete costiere soggette a numerosi fenomeni atmosferici violenti garantisce la stabilita dei pini sani oltre alla rinnovazione naturale della macchia mediterranea. Gli interventi hanno avuto il nulla osta dell’ente gestore del Monumento Naturale La Frasca ossia la Direzione Ambiente della Regione Lazio e le ulteriori autorizzazioni dagli altri enti competenti, il ricavato del taglio della pineta sarà utilizzato da ARSIAL per progetti di conservazione e miglioramento forestale, come previsto dalla legge regionale”.

ASSOCIAZIONE CULTURALE NATURALISTICA BIOMA CIVITAVECCHIA

Pubblicato lunedì, 6 Dicembre 2021 @ 08:00:00     © RIPRODUZIONE RISERVATA