Infiltrazioni e caos, la scuola di via Duca degli Abruzzi è chiusa. Genitori infuriati ad Anguillara: "Vergogna" - Terzo Binario News

Infiltrazioni dal soffitto, lungo la parete delle finestre, nel corridoio centrale e nell’ufficio del dirigente scolastico. Non solo: nel piazzale, in prossimità del secchioni per la raccolta differenziata, sono state notate blatte provenienti da un pozzetto di terra. Oltre a materiali di risulta accumulati durante l’installazione dei moduli prefabbricati. Questo il bollettino della scuola di via Duca degli Abruzzi, il plesso ‘mobile’ che doveva sostituire quello di via Verdi, chiuso per insufficienze riscontrate in campo “statico” e “dinamico”. E che, con una ordinanza sindacale (LEGGI QUI), è stato chiuso dal 3 al 7 ottobre. Stamani, 4 ottobre, i genitori degli alunni hanno protestato. Grembiuli e zainetti appesi alla rete, il cartello “vergogna” e ancora “l’interesse del bambino adolescente deve avere la priorità”.

Una storia senza fine. Il suono della campanella in ritardo, il 23 settembre con tanto di polemiche. A seguire l’informativa che non sussistevano controindicazioni igienico-sanitarie. Fino alla nota dell’Amministrazione in cui si segnalava “la piena agibilità della scuola temporanea in Via Duca degli Abruzzi, in condizioni sufficienti per accogliere finalmente i bambini ai quali i ritardi operativi avevano già mangiato 5 giorni di scuola. Nessuno ha nascosto l’assenza di alcune rifiniture e la necessità di continuare ad eseguire quelle lavorazioni che già erano state programmate nei pomeriggi di assenza degli scolari, probabilmente per almeno un altro mese”. E ancora “il caos è stato generato a livello mediatico da giorni e giorni su varie chat e sui social ed era stato ampiamente programmato e di questo ci dispiace perché si è anteposta la politica più becera al diritto allo studio tanto sbandierato da tanti ma preso sul serio solo da questa amministrazione, che ha lavorato a fianco della ditta anche di notte insieme ai tecnici comunali che ringraziamo per la grande disponibilità, per far aprire la scuola ieri 23 settembre dopo averla costruita da zero nel tempo record di soli 21 giorni”.

Ma i problemi non sono scomparsi. Il 2 ottobre il dirigente scolastico scriveva: “Facendo seguito alle comunicazioni ricevute nel pomeriggio di oggi, sia dall’amministrazione comunale Area 3° Tecnica, che dalla ASL ROMA 4 , si richiede di chiarire alla scuola le decisioni che l’amministrazione comunale intende assumere in merito all’apertura/chiusura del plesso in oggetto”. Non a caso, il direttore del dipartimento di prevenzione, ha evidenziato che nel sopralluogo sono state notate infiltrazioni di acqua piovana.

Per ovviare alla situazione, è stata presa la decisione “di istituire un periodo di doppi turni nella sede di Via degli Oleandri, con un’interruzione temporanea del tempo pieno. “L’urgenza di tale provvedimento presuppone l’impossibilità di poter garantire ai genitori che, nei due giorni, si potrà usufruire della mensa e dei trasporti. Ciò non inficia la decisione presa.
I doppi turni verranno comunque svolti per tutti i bambini accompagnati dai genitori, secondo gli orari stabiliti. Si resta a disposizione del Comune rispetto alla possibilità di poter usufruire del servizio mensa e del servizio trasporti”.

Tanta rabbia e frustrazione per una vicenda che al momento non ha ancora trovato la parola fine.

Pubblicato venerdì, 4 20 Ottobre19 @ 10:00:53     © RIPRODUZIONE RISERVATA