Incidente scuolabus, Csp: "Difetto di comunicazione". Il Pincio: "Nessuno chi ha avvertito" - Terzo Binario News

“Procedure corrette” dice Csp. Solo che dell’incidente dello scuolabus il Pincio non è stato neanche informato. Il caso del sinistro che ha coinvolto il pulmino degli scolari invia Fontanatetta sta assumendo i contorni del giallo.

Se da una parte la municipalizzata asserisce di aver seguito il protocollo alla lettera, dall’altra il corto circuito della comunicazione sembra ormai acclarato visto che i genitori non sono stati avvertiti di quanto accaduto, se non dagli stessi figli.
Un passo indietro: lunedì avviene l’incidente sulla strada che collega Pantano con la via Aurelia. Impatto forte ma nessun ferito grave. Qualcuno sbatte ma quando l’ambulanza arriva, i ragazzi sono già stati trasbordati. Solo che nel frattempo nessuno ha avvertito le famiglie, che vedono arrivare i figli soltanto dopo un’ora rispetto all’orario stabilito. C’è chi sente dolore e passa in pronto soccorso per un controllo.
La questione è finita sul tavolo dell’amministratore della partecipata Francesco De Leva: “Ho ricevuto una relazione sui fatti – dice – e posso affermare che le procedure sono state rispettate. Se qualcosa non ha funzionato è stata la comunicazione>. De Leva spiega: “Nella zona di Sant’Agostino la ricezione dei telefoni è scarsa e quando è stato contattato l’ufficio l’informazione non è arrivata alla persona incaricata. Questi due eventi hanno causato l’allungamento dei tempi ma in primis andavano messi in sicurezza i ragazzi. Meglio preoccuparsi piuttosto che trovarsi i figli in ospedale>.
Ma la comunicazione è stata carente anche nei confronti del Comune. L’assessore ai trasporti Enzo D’Antò ammette candidamente: “Dell’incidente ho saputo solo tramite la stampa poiché Csp in questi tre giorni non chi ha comunicato nulla. Per questo abbiamo chiesto, attraverso una domanda scritta, una relazione. L’impressione è che la gestione dei fatti non è stata lineare>.

Pubblicato venerdì, 8 Marzo 2019 @ 06:17:19     © RIPRODUZIONE RISERVATA