In via di Tragliatella più buche che asfalto • Terzo Binario News

Disagi infiniti e tanta preoccupazione se si percorre via di Tragliatella: un cittadino che da anni risiede nel sobborgo della campagna romana del territorio di Anguillara Sabazia.

“Non è una strada, ma un tratturo. A dominare, da anni, troppi anni – afferma il cittadino – una strada dissestata che necessiterebbe di interventi risolutivi e non di piccoli lavori di tamponamento, rarissimi tra l’altro, che nel tempo non hanno mai posto fine al calvario che quotidianamente vivono le famiglie residenti nella zona”.

La strada funge da collegamento per i vari comuni limitrofi, Anguillara Sabazia, Bracciano, Cerveteri e Roma, uscire da casa è praticamente un calvario. La denuncia arriva direttamente dai cittadini, ormai stremati da questa situazione avendo anche familiari disabili in casa.  Invocano aiuto, ma soprattutto un reale interessamento da parte dell’Amministrazione comunale, per quanto di competenza.

Agli stessi, che più volte hanno sollecitato il sindaco, nessuna risposta certa, nemmeno su possibili fondi che potrebbero consentire l’apertura di un cantiere. Intanto, la rabbia dei residenti resta e non si escludono forme di proteste o ricorsi alle vie legali.

Via di Tragliatella è una via molto lunga che parte da via Braccianese ed arriva fino al Borgo de I Terzi, all’incrocio con Via di Castel Campanile ed è attraversata da quattro Comuni (Roma, Fiumicino, Anguillara Sabazia e Cerveteri). Una storia che potrebbe essere catalogata senza problemi tra i “paradossi all’italiana”. Il fatto che ci sia una zona delimitata da confini territoriali appartenenti a più Comuni, ha sempre costituito un ostacolo alla sua periodica manutenzione, poiché la diatriba non è mai stata risolta in modo condiviso dai comuni interessati.

In particolare il tratto che interessa l’intersezione con Via della Riserva del Pascolaro fino quasi al Quartiere Albucceto è completamente dissestato. Qualche giorno fa l’ultimo incidente che ha visto coinvolto un camion/vela con la rottura della scatola della sterzo ed ha invaso la corsia opposta finendo in quello che rimane di una cunetta stradale.

Adesso che si avvicina il periodo estivo e il tratto sarà transitato anche dai villeggianti che si recano al mare i quali, per evitare il traffico su Via Aurelia, passeranno per le strade interne e quindi si troveranno a percorrere anche Via di Tragliatella.

Oltre il danno la beffa. In un recente comunicazione apparsa sui social da parte del sindaco del comune di Anguillara Sabazia una dichiarazione che ha fatto discutere, scrivendo che è in ipotesi uno studio per risolvere la problematica.

Il problema va affrontato subito, intanto mettendo in sicurezza la strada con una operazione di recupero e bonifica importante (che non dovrà consistere in una sola “rattoppata” come l’ultima volta) la quale poi, mediante una gestione manutentiva periodica, possa proseguire e concludersi con un rifacimento completo serio e coscienzioso. Le​ persone che vivono in zona pagano i contributi dovuti come tutti gli altri cittadini e non possono essere lasciati a sé stessi. La pericolosità è tale da rendere serio e concreto il rischio che possa esserci un incidente mortale ed i cittadini non vogliono condividere il cordoglio generale ma idee buone e opere oneste.

Non da ultimo bisogna anche citare la “famigerata” rotonda all’intersezione con via Casal Sant’Angelo, punto in cui settimanalmente si verificano incidenti anche di una certa gravità. Sono trascorsi ormai diversi mesi, da quando, in pompa magna hanno fatto il sopralluogo. Nello stesso erano presenti i sindaci di Anguillara e Fiumicino, la delegata di città Metropolitana più altre istituzioni di Roma Capitale e della Regione. Era stata promessa la messa in sicurezza immediata dell’incrocio, e la realizzazione di una rotatoria in tempi previsti di circa 18 mesi.

Sono passati quasi tre mesi, e delle bande rumorose promesse per limitare la velocità delle vetture che percorrono via Casal Sant’Angelo non c’è traccia. Se questo lavoro, semplice e con tempi di realizzazione immediati, non viene svolto, né tantomeno viene data comunicazione ai cittadini su quando effettivamente viene svolto, il rischio è che i tempi per la realizzazione della rotatoria possano slittare da 18 mesi a 18 anni.

Tuttavia, dopo aver assistito alle consuete passerelle decisionali, nulla è accaduto. I cittadini non vogliono solo notizie informative o spot dell’ultima ora. È il momento di produrre fatti concreti, di indirizzare i fondi dove emergono delle criticità e risolverle.

La viabilità è e rimane una priorità per tutto il nostro territorio, e di certo se una parte del paese si sente condizionata nella svolgere la propria vita quotidiana perché il nostro Comune di appartenenza non riesce a provvedere a quelli che certamente possono essere considerati servizi primari, la questione non va bene.

Pubblicato martedì, 17 Maggio 2022 @ 07:58:00     © RIPRODUZIONE RISERVATA