Il Santa Marinella battezza lo stadio Ivano Fronti battendo 2-1 la Fulgur Tuscania - Terzo Binario News

Il Santa Marinella battezza con un successo l’esordio al nuovo stadio Ivano Fronti. I rossoblù hanno battuto 2-1 la Fulgur Tuscania e ora sono proiettati verso le zone nobili della classifica del girone A di Promozione avendo raggiunto il terzo posto solitario con 16 punti. Avanti di una lunghezza c’è il Borgo San Martino e a 22 l’Antica Aurelio.

Nell’ottava giornata la festa della prima uscita veramente casalinga dei santamarinellesi, che fino ad ora avevano sempre peregrinato fra il Tamagnini e lo Scoponi. Anzi, da otto anni non avevano più l’impianto cittadino dove disputare le gare interne e adesso finalmente l’incubo è terminato.

Ecco quali sono state le impressioni da dentro, vissute dal capitano rossoblù Luigi Trebisondi, che – per un giorno – ha ceduto la fascia: «Si è trattato di un piccolo omaggio riservato ad Alessio Gallitano, che a Santa Marinella c’è nato. Era la prima uscita e ho voluto così. Per i giovani è stato importante, c’era tanto pubblico in tribuna che ha sicuramente fornito una spinta maggiore. Ma da domenica i gradi me li riprendo, ho bisogno della fascia – scherza – per protestare con maggior vigore e comunque degli arbitri non posso lamentarmi finora, nonostante la crisi di vocazione delle giacchette nere».

Andando sulla formazione scelta da Nicola Salipante, Sanfilippo è andato in porta, esterni Zerilli e Palrmarucci, con Gallitano e De Angelis centrali; De Santis e Trebisondi in mediana con Pagliuca, Morasca e Cedeno a supporto del nuovo centravanti Belardinelli. Questi è un classe ‘97 giovanili con la Lazio, poi ha fato tappa all’Astrea ed è attualmente nazionale di beach soccer. Di Fiandra, che veniva da un infortunio, è partito in panchina. Nel primo tempo la rete di testa di De Angelis, su angolo battuto da Pagliuca al 25’. Nella ripresa il pareggio tuscanese su calcio di rigore trasformato da Marcomeni al 29’ mentre il punto del successo è stato griffato da Pagliuca con un bel diagonale a incrociare al 35’ su cross di Ferro che si è insaccato sul palo lontano. «La partita è stata dura ma bella, il Tuscania è forte davanti e dopo il vantaggio ci sono state due occasioni per chiuderla. Nel secondo tempo loro hanno meritato il pareggio, sono giovani, giocano e corrono e noi abbiamo avuto la forza di vincerla. La vittoria ci proietta lassù e domenica ci sarà la prova del nove per capire di pasta siamo fatti». Infatti il Santa Marinella sarà ospite dell’Antica Aurelio: «Con il Borgo San Martino c’è stato un primo assaggio di vertice, utile a capire se potevamo lottare con le grandi e domenica arriva la sfida più importante, bisogna fare punti per rimanere attaccati al treno dell’alta classifica visto che poi al Fronti arrivano Palidoro e Pianoscarano. Un buon risultato può dare consapevolezza e abbrivio per il futuro. Voglio personalità e nessuna paura perché siamo forti pure noi» la conclusione di Gigi Trebisondi.

Pubblicato martedì, 23 Novembre 2021 @ 08:03:00     © RIPRODUZIONE RISERVATA