di Cristiana Vallarino
Ormai da anni l’unica incognita è il meteo: se non è propizio si deve rimandare, ma se – come domenica scorsa – c’è il sole, allora il Picnic musicale diTolfa Jazz sarà il solito, prevedibile successo.
Anche stavolta, per l’appuntamento d’autunno, sono saliti ai Comunali macchiosi almeno 600 persone, provenienti da tutto il comprensorio e da Roma, tra cui tantissimi bambini. C’è stata una grande partecipazione alle escursioni guidate sia a piedi che in mountain bike così come al’esperienza del Forest Jazz Bathing: cinque percorsi alternativi, tutti accompagnati da guide ambientali Aigae, che si sono conclusi per l’ora di pranzo presso la baita

Tutte le foto sono di GIULIA CERRI

La mattina ha offerto due eccezionali attività aperte a tutti, bambini e adulti: il laboratorio teatrale “Attori per Gioco” a cura di Tiaso Teatro e poi “We Play Together“, l’esperienza di improvvisazione e creazione musicale collettiva condotta da Stefano Baroni, dove non serve saper suonare ma solo avere voglia di divertirsi insieme.
Dalle 12:30 la tradizione locale è stata consueta protagonista a tavola con un grande pranzo a base di prodotti tipici del territorio con l’immancabile acquacotta, pasta all’amatriciana, carne alla brace con varianti vegetariane e menù bambini per soddisfare ogni preferenza. Per preparare il pasto, una brigata di cucina degna dei ristoranti stellati ha lavorato da giorni. E stavolta invece che sistemare i tavoli sotto la copertura tutti insieme, sono stati sistemati sparsi per tutta l’area, approfittando dell’ombra dei grandi alberi. Una soluzione che è piaciuta a molti.
Il primo concerto della giornata è stato quello di The Break Away duo, Igor Marino al sax tenore e Francesco Iandolo alla chitarra, mentre il momento clou della domenica musicale è stato nel pomeriggio il concerto dell’Orchestralunata, travolgente band della Tuscia, composta da oltre 10 elementi, con il progetto “Una giostra al contrario”, che ha fatto ballare e divertire molti dei presenti.

Tolfa Jazz si conferma una realtà all’avanguardia nella tutela del territorio, aderendo formalmente a “Jazz Takes the Green”, la prima rete italiana di festival jazz ecosostenibili, impegnata nella drastica riduzione dell’impatto ambientale attraverso i Criteri Ambientali Minimi (CAM).
«I Picnic Musicali rappresentano pienamente l’essenza della nostra missione: unire la bellezza incontaminata del nostro territorio alla forza aggregativa della musica, creando uno spazio inclusivo in cui chiunque possa sentirsi parte di una stessa grande comunità», dichiarano gli organizzatori dell’evento. Come sempre stanchi ma contenti e soddisfatti Egidio Marcari, presidente dell’Aps Tolfa Jazz e il direttore artistico Alessio Ligi, che ogni picnic lo vivono impegnandosi entrambi in prima persona, coordinando un’ampia e collaudata squadra di volontari che lavorano dalla cucina alle griglie, dalla cassa al bar e che soprattutto allestisticono l’intero “villaggio” per poi rismontarlo a fine serata, lasciando l’area pulita. Con particolare attenzione a minimizzare l’impatto ambientale, differenziando al massimo i rifiuti.

«Questa manifestazione vive e cresce grazie alla sinergia con il pubblico e al prezioso supporto delle istituzioni e di figure come la consigliera regionale Micol Grasselli, da sempre vicina e attenta alle iniziative che valorizzano l’unione profonda tra cultura, tessuto sociale ed ecosostenibilità».
L’evento è realizzato grazie al fondamentale contributo di una rete di istituzioni e partner che condividono i valori della cultura e della sostenibilità:
• Partner istituzionali e culturali: Regione Lazio, Comune di Tolfa, Cittaslow International, Komen Italia, I-Jazz, Jazz Takes The Green, Green Fest, Fondazione Ecosistemi.
• Sponsor ufficiale: Tecnofit.
