"Grando ha detto no al cemento di sinistra e dice sì a quello di destra" - Terzo Binario News

Intervista al consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Antonio Pizzuti Piccoli

“Ricordo bene cosa disse Alessandro Grando in campagna elettorale quasi tre anni fa. ‘Basta cemento’ ed è stato di parola. Solo che è passato dal cemento di sinistra a quello di destra”.

L’intervento è del consigliere del Movimento 5 Stelle Antonio Pizzuti Piccoli, che parla delle tematiche del momento su Ladispoli.

“Piazza Grande continua a coltivare i suoi interessi, come dimostrano i lavori per il nuovo Commissariato e poi finanzia lo spettacolo delle Frecce Tricolori in veste di sponsor. Il problema più grave però è un altro: la mancanza di prospettiva politica sul fronte urbanistico. Come fece Pallotta prima di Grando, la delega all’urbanistica non è stata assegnata: segno che la gestione di un settore così delicato vuole essere politica e non tecnica come richiederebbe la prassi”.

Sempre sul Commissariato: “Il valzer che c’è stato sulla sede dimostra la mancanza totale di programmazione, si naviga a vista in perenne campagna elettorale come nel caso dell’uscita sui 2 euro a testa. Dichiarazione peraltro pilotata dall’alto visto che non è stata solo di Grando”.

Fase 2 per Pizzuti Piccoli presenta diverse incognite: “Sul fronte economico bisogna capire se il tessuto di Ladispoli è stato in grado di ammortizzare i due mesi di clausura. La riapertura va gestita specie sul fronte delle spiagge libere dove paradossalmente l’accesso per i disabili è impossibile mentre gli stabilimenti sono strutturati. Bisogna ragionare anche s questo fronte.

La gestione dei Buoni Spesa non è stata totalmente criticata dall’esponente grillino: “Palazzo Falcone ha rifiutato qualunque aiuto dall’opposizione tanto che neanche un consiglio in streaming è stato convocato. Capisco che controllare tutti sarebbe stato impossibile e non li biasimo per averli concessi a tutti, anche se sulla distruzione ci sarebbe stato da discutere. Ora però è il momento dei controlli, pertanto abbiamo informato la Guardia di Finanza e chiesto gli elenchi. Nessuna volontà di creare uno stato polizia, ma la garanzia verso chi ha ricevuto avendone diritto e la sanzione verso chi ha truffato gli altri concittadini”

Ultimo capitolo sulla “vergogna” di Grando verso i ladispolani: “Siamo stati noi a doverci vergognare di lui. Non ha capito le necessità dei ragazzi dopo due mesi di chiusura in casa, ma con quei post offensivi ha dimostrato, oltre che un pessimo stile comunicativo, la totale mancanza di percezione dell’umore della città” la conclusione di Antonio Pizzuti Piccoli.

Pubblicato giovedì, 21 Maggio 2020 @ 05:26:00     © RIPRODUZIONE RISERVATA