Gli studenti dell’Alberghiero di Ladispoli in visita alla Tenuta Ammiraglia dell’Azienda Frescobaldi - Terzo Binario News

img-20161111-wa0029Gli studenti dell’Alberghiero di Ladispoli visitano le Cantine Frescobaldi.
Coltivazione ecosostenibile della terra, comunicazione e promozione della cultura toscana, creatività e ricerca dell’eccellenza, sensibilità sociale e solidarietà.

La mission dell’Azienda Frescobaldi è varia e ricchissima: “Frescobaldi interpreta la diversità toscana. – spiegano i responsabili del suo staff – Vogliamo che le tenute di famiglia (sette in Toscana, una in Friuli Venezia Giulia), con i loro vigneti, siano l’espressione di questa diversità e che i vini riflettano ogni singolo terroir, rispettandone la natura e l’autenticità. La diversità – aggiungono – è anche una promessa di gusti puri, dai vini, all’olio d’oliva, ai piatti cucinati nei nostri ristoranti”.

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Giovedì 10 Ottobre gli studenti dell’Istituto Alberghiero di Ladispoli, accompagnati dai loro docenti Michele Comito, Luciano Cucullo, Renato D’Aloia, Michele Limotta e Pamela Pierotti, hanno visitato le cantine e le tenute dell’Azienda Frescobaldi, dominate dal profilo dell’antico castello eretto nel XII secolo, a difesa della via di collegamento fra il porto di Talamone e la città di Siena.

Non solo wine e food. La diversità qui si coltiva anche nel “Rinascimento” delle arti e degli uomini: col mecenatismo del progetto “Artisti per Frescobaldi” e la responsabilità sociale della riabilitazione dei detenuti dell’isola di Gorgona.

img_20161110_075441Antica famiglia toscana, i Frescobaldi furono banchieri nella Firenze del Medioevo, tesorieri della corona inglese, ma anche letterati e musicisti. Dino Frescobaldi fu poeta stilnovista vicino a Dante Alighieri, Girolamo Frescobaldi fu uno dei più celebri compositori per clavicembalo del XVII secolo.
E la tradizione del mecenatismo continua ancora oggi con il Premio d’arte contemporanea “Artisti per Frescobaldi”, ideato da Tiziana Frescobaldi, curato da Ludovico Pratesi e dedicato alle ultime tendenze dell’arte visiva.

Dal 2011, poi, gli agronomi e gli enologi Frescobaldi lavorano anche con i detenuti dell’unica colonia penale agricola ancora funzionante in Europa: quella dell’isola di Gorgona. Nasce così, dal piccolo vigneto piantato nel 1999, il vino Gorgona, prodotto dai detenuti del carcere.

img-20161111-wa0009Ad accogliere gli allievi dell’Istituto di Ladispoli e a guidarli nella visita della Tenuta Ammiraglia di Magliano, Giusy Calia, Responsabile Hospitality e Pubbliche Relazioni dell’Azienda Frescobaldi. La cantina, sorta nel cuore della Maremma Toscana, nasce dal progetto dell’architetto romano Piero Sartogo: un tempio del design e della bellezza sospeso fra la terra e il mare, al servizio della natura e del gusto, nel più profondo rispetto delle tradizioni e della storia.

Giusy Calia ha spiegato agli studenti le tecniche e le fasi della vinificazione, mostrando i vari settori della cantina: dall’area di fermentazione a quella di stoccaggio. Sullo sfondo dei vigneti, da un lato i monti di Scansano, dall’altro l’Argentario e le onde del Tirreno: un invito a guardare oltre, verso l’orizzonte, – ha concluso Giusy Calia – a protendersi verso l’infinito dello spazio, del tempo e del gusto.

Pubblicato domenica, 13 Novembre 2016 @ 16:09:39     © RIPRODUZIONE RISERVATA