Gli allievi dell’Alberghiero di Ladispoli visitano l’Istituto “gemello” di Salsomaggiore - Terzo Binario News

IMG-20160607-WA0014Gli allievi dell’Alberghiero di Ladispoli ricambiano la visita. Un anno fa erano stati gli studenti del “Magnaghi” di Salsomaggiore Terme ad essere ospitati a Ladispoli e a cimentarsi nella preparazione di piatti tipici del litorale laziale, ma le regole del gemellaggio sono ferree e ora la trasferta è toccata all’Istituto di via Federici.

“Il Progetto si è arricchito – ha spiegato il Prof. Renato D’Aloia, docente di Ricevimento e Coordinatore dell’iniziativa – Quest’anno ci muoviamo nell’orbita delle nuove regole dell’alternanza scuola-lavoro, previste dalla Legge 107 del 2015”. Dal 30 Maggio al 1° Giugno quattro gruppi di allievi appartenenti a tutti gli indirizzi dell’Istituto Alberghiero (Cucina, Pasticceria, Sala e Ricevimento) hanno soggiornato nella famosa cittadina posta fra le colline dell’Appennino Parmense e sono stati impegnati in varie attività laboratoriali e formative a fianco dei loro “colleghi” del “Magnaghi”.

“La moda spinge verso i gemellaggi elettronico-virtuali alla “E-Twinning”: niente in contrario – ha aggiunto il Prof. D’Aloia – ma una Scuola Professionale come la nostra preferisce le relazioni “in presenza”, anche per i “nativi digitali”. Non è un atteggiamento nostalgico o passatista, ma una convinzione profonda. Crediamo nell’insostituibile valore dell’ “apprendimento in situazione reale”. Molti la chiamano “formazione in assetto lavorativo”. Il significato è lo stesso: no all’impresa simulata, sì all’esperienza concreta. Abbiamo visitato i locali e le strutture del prestigioso Alberghiero di Salsomaggiore, che vanta una tradizione di eccellenza in Italia e per i nostri allievi è stata un’esperienza straordinaria lavorare insieme ai loro compagni del Magnaghi”.
Nato nel 1961, l’Istituto “Giuseppe Magnaghi” ha sede nel Palazzo dei Congressi di Salsomaggiore Terme e rappresenta un importantissimo punto di riferimento per tutti gli operatori del settore.

Crocevia di rinomati saperi gastronomici che spaziano dalle terre farnesiane del piacentino e del parmense ai domini lombardi dei Pallavicino, il territorio in cui sorge Salsomaggiore è famoso non solo per aver dato alla luce alcuni fra i più raffinati salumi ed insaccati della tradizione alimentare italiana, ma anche e soprattutto per la genuina passione e l’amore profondo per la buona tavola, che contraddistinguono i suoi abitanti.
L’Alberghiero “Giuseppe Magnaghi”, che ha ospitato gli studenti dell’Istituto Professionale di Ladispoli, è sede provinciale della Federazione Italiana Cuochi.

Gli allievi di via Federici, accompagnati dai loro insegnanti Renato D’Aloia, Pamela Pierotti, Carmelo Di Marco, Bruna Sposato e accolti a Salsomaggiore dai docenti Raffaele Fragale (Cucina), Anna Rosaria Esposito (Ricevimento) e Giorgio Strangi (Sala), hanno anche visitato la città di Parma e i più importanti “luoghi verdiani”: la casa natale del celebre musicista a Roncole Verdi, il Teatro Verdi, il Museo Casa Barezzi di Busseto e Villa Verdi a Villanova sull’Arda.

Pubblicato mercoledì, 8 Giugno 2016 @ 20:58:38     © RIPRODUZIONE RISERVATA