Fiumicino, in duecento alla fiaccolata per Tanina - Terzo Binario News

Circa duecento persone hanno partecipato ieri sera a Fiumicino ad una fiaccolata per ricordare Maria Tanina Momilia, la donna uccisa un anno fa e il cui corpo fu ritrovato in un canale di bonifica all’Isola Sacra, all’indomani della scomparsa denunciata dai familiari.

Aperta da uno striscione («Giustizia per Tanina») La fiaccolata, promossa dalla famiglia, alla presenza dell’assessore ai servizi sociali Anna Maria Anselmi, ha preso avvio dal sagrato della​ parrocchia di Santa Paola Frassinetti​dopo la messa di suffragio. Il corteo, dopo aver attraversato diverse strade, è giunto fino al luogo del ritrovamento del corpo, in via Castegnevizza, vicino al ponticello a ridosso del canale. Nella serata di domenica 7 ottobre 2018, il marito di Tanina denunciò la scomparsa della donna, lanciando un appello. La mattina la 39enne fu ritrovata senza vita. Dell’omicidio è reo confesso il personal trainer, un ex agente di polizia di 56 anni, che,​nei giorni successivi al ritrovamento, si costituì a Fiumicino ai carabinieri del Gruppo Ostia​ su disposizione della Procura di Civitavecchia. Sulla bacheca social dedicata alla donna tanti i messaggi lasciati per ricordarla, mentre sono stati creati adesivi con la scritta «Giustizia per Tanina», bordati di viola, il colore preferito della 39enne. Lucchetti «in segno di affetto» con fiocchi, lumini e fiori viola sono stati apposti al ponticello di via Castagnevizza.

In rappresentanza dell’Amministrazione Comunale erano presenti l’Assessora alle Pari Opportunità Anna Maria Anselmi e la Consigliera Comunale Barbara Bonanni.

“Il femminicidio di Tanina, il più recente sul nostro territorio, ha profondamente colpito tutta la comunità e l’opinione pubblica – commenta Anselmi -. Il Comune siamo è stato da subito vicino ai familiari della giovane donna prestando loro assistenza psicologica e sociale”.

Quello della violenza sulle donne è un tema caro a questa amministrazione – conclude l’assessora -. Per questo abbiamo molto voluto l’apertura di un centro anti violenza a cui le donne possano chiedere aiuto prima che accada l’irreparabile. E inoltre sono tante le iniziative messe in campo per prevenire questo fenomeno sul piano culturale ed educativo, sensibilizzando specialmente i più giovani”.

Pubblicato martedì, 8 20 Ottobre19 @ 12:04:29     © RIPRODUZIONE RISERVATA