Fdi sui fossi di Santa Marinella: "Tidei si assuma le sue responsabilità" - Terzo Binario News
Riceviamo e pubblichiamo

“Percepito il disappunto del Sindaco riguardo la sospensione dei lavori alla foce del fosso Castelsecco, vanno chiarite alcune questioni.
La ditta affidataria di un appalto, deve essere a conoscenza delle normative in vigore, doveva sapere che i nidi non si possono toccare. L’amministrazione che dà un appalto invece non è tenuta ad essere a conoscenza di tutte le normative, si affida infatti a tecnici e imprese che dovrebbero essere specializzate. Ne consegue che l’eventuale sanzione, se esiste, non potrà essere a carico dell’amministrazione, ma della ditta appaltatrice.

Il Sindaco può non essere d’accordo sulle motivazioni della sospensione, ma le leggi ci sono e si devono rispettare. Tra l’altro, il fosso era già stato completamente pulito fino al ponte dell’Aurelia, il problema si è manifestato alla foce, dove non ci sono persone, ma solo campi incolti. A tal proposito, è inutile colpevolizzare il Comitato che ha fatto interrompere i lavori, la responsabilità dei ritardi è totalmente dell’amministrazione in carica e per questo ricordiamo alcuni passaggi che sono sugli atti del Comune e che confliggono con quanto sempre affermato, ovvero che è colpa di “quelli di prima”.

Il finanziamento è stato chiesto con delibera di Giunta n. 28 del 18/3/2016 e concesso nel 2018 dalla Regione Lazio, che in data 21/2/2018 ha trasmesso lo schema tipo di atto di impegno da sottoscrivere dalle parti, che è stato approvato con delibera del Commissario Straordinario n, 24 del 20/3/2018, Si sono poi susseguite una serie di richieste di proroga, nota del 26/7/2018 a firma Arch. Maia con la quale viene richiesta una congrua proroga per la presentazione della documentazione alla Regione, nota del 10/10/2018 con la quale veniva richiesta una ulteriore proroga di ben dodici mesi sempre per trasmettere la stessa documentazione, ma ne vengono concessi solo sei per individuare i progettisti, i quali hanno indicato la somma urgenza dei lavori, proponendo uno stralcio per realizzare interventi immediati atti a tamponare nell’immediato la pericolosità dei fossi. E a questo siamo, ad interventi tampone che non risolvono definitivamente il problema, ma solo lo rinviano, con spreco di denaro pubblico, fermo restando che i fossi periodicamente devono essere puliti, deplorando quindi anche coloro che li inondano di immondizia. Nuovamente, si intendono allungare i tempi per i lavori di sistemazione a causa della necessità di richiedere un finanziamento per gli espropri, in modo da allargare la foce del Castelsecco, deviare l’Aurelia con modifica del cd. Curvone e e realizzare un’altro dei tanto amati project su quei campi attualmente i conti, da espropriare.

Ai cittadini, poco importa del project alla foce, interessa che venga utilizzato il finanziamento per la reale messa in sicurezza del fosso, e che i lavori vengano iniziati in tempi rapidi, poi ciò che succederà alla foce del Castelsecco si vedrà in seguito. Tutto ciò compatibilmente con la conferenza dei Servizi. Sindaco e amministrazione si assumano le proprie responsabilità, invece di cercare sempre capri espiatori, contando sulla mancata conoscenza dei fatti da parte della popolazione”.

Circolo Pyrgi FDI Santa Marinella e Santa Severa

Pubblicato mercoledì, 24 Giugno 2020 @ 17:58:46     © RIPRODUZIONE RISERVATA