Falasca si nega davanti a presunta evasione milionaria - Terzo Binario News

L’assessore: “Vicende di carattere personale”.

Il documento “interroga su vicende esclusivamente di carattere personale e professionale”. Questa la risposta dell’assessore Patrizio Falasca all’interrogazione dello scorso 13 luglio da parte del gruppo consiliare del M5S sulla vicenda legata ad un presunto contenzioso dello stesso assessore con l’Agenzia delle Entrate per circa 10 milioni di euro.

L’INTERROGAZIONE

“Falasca – si legge nell’interrogazione – ha presentato una dichiarazione al Comune di Ladispoli relativa al proprio stato patrimoniale non rispondente al vero; successivamente è stata prodotta una nuova dichiarazione che correggendo la precedente in sostanza confermava la non veridicità della Dichiarazione presentata da notizie di stampa si è appreso di un importante contenzioso dell’Assessore con l’Agenzia delle Entrate, fatto non smentito dall’interessato.

“Poichè – sottilineano i 5Stelle – una presumibile evasione fiscale danneggia direttamente il Comune che non incassa le addizionali dovute”, il movimento invitava l’assessore a dare spiegazioni.

IL SOLLECITO

Spiegazioni che sono tardate ad arrivare, nonostante una richiesta di intervento da parte del gruppo consiliare del movimento 5 stelle sia all’amministrazione comunale che al Prefetto, al punto che lo stesso sindaco Alessandro Grando il 24 agosto ha sollecitato una risposta da parte dell’assessore Falasca “Essendo trascorso il termine previsto dal citato regolamento si invita l’Assessore Patrizio Falasca a rispondere, nel più breve tempo possibile, all’interrogazione presentata dal gruppo consiliare Movimento 5 Stelle i data 13/07/2018”.

LA RISPOSTA

Risposta che è arrivata il 6 settembre.

“Gentilissimi Consiglieri, facendo riferimento alla vostra interrogazione a risposta scritta, presentata in data 13 Luglio 2018, faccio notare che la stessa, nei suoi contenuti, non fa alcun riferimento all’operato posto in essere dalla mia persona in qualità di assessore del Comune di Ladispoli, ma interroga su vicende esclusivamente di carattere personale e professionale.

Ritengo la stessa, illegittima e non pertinente poiché contravviene l’art 96 comma 2 del Regolamento del Consiglio Comunale Vigente.
Mi scuso per il ritardo nella risposta causa permanenza all’estero per impegni professionali”.

Pubblicato venerdì, 14 settembre 2018 @ 07:19:56     © RIPRODUZIONE RISERVATA