Eventi Verticali lancia il TolfArte 2020 a edizione limitata - Terzo Binario News

di Cristiana Vallarino

Edizione limitata ma successo grande per l’inaugurazione del Festival Internazionale TolfArte. Dopo l’apprezzata anteprima dello scorso week end, venerdì sera il paese collinare ha dato il suo meglio abbracciando lo spettacolo di Eventi Verticali in piazza Vittorio Veneto e le altre performance distribuite nelle suggestive location offerte da chiostri e palazzi antichi.

tolfarte 2020 ruota

Ha funzionato alla perfezione anche la macchina organizzativa, che si è mossa rigorosamente secondo le prescrizioni sanitarie dettate dal Covid, grazie all’impegno dei volontari coordinati dall’associazione, il supporto di Prociv, Cri e forze dell’ordine.

A dare il benvenuto agli spettatori la piccola grande Aurora sui trampoli e la musica della simpatica street band LestoFunky e poi i 300 col naso all’insù hanno ammirato i volteggi aerei delle quattro acrobate e dei due tecnici che non si sono limitati a gestire la scenografia appesa alla gru di Cavallaro ma sono volati in aria pure loro. Una esibizione davvero originale, durante la quale le ragazze, accortamente imbracate, incrociando abilmente i cavi di sostegno, abbracciandosi e interagendo nelle coreografie, parevano muoversi in assenza di gravità. Il gruppo è alla sua seconda presenza a TolfArte. “L’anno scorso eravamo in piazza vecchia, stavolta in una diversa location grazie alla preziosa gru” hanno raccontato sabato mattina, godendosi una meritata colazione ai tavolini del bar Dolce&Amaro di via Roma. “Siamo stati bene, pure in questa edizione formato ridotto il calore del pubblico si è sentito e molto contenti di vedere che qualcuno ha sfidato il Covid, per cui noi abbiamo perso praticamente tutti gli ingaggi – hanno detto –. Speriamo di poter tornare in futuro”.

New entry per il Festival tolfetano Beppe Voltarelli, il cantautore calabrese che li ha succeduti sul grande palco. “Un bell’impegno per un uomo solo con la sua chitarra dopo un tale spettacolo!” il suo commento dopo il concerto in cui ha presentato alcuni brani dei francesi Leo Ferrè, Jacques Brel e di una cantante venezuelana da lui conosciuta nei suoi viaggi in giro per il mondo, in cui è diventato beniamino dei milioni di italiani emigrati. Ha poi eseguito alcune sue composizioni, con una bella voce ma rigorosamente in calabrese e sempre all’insegna del blues.

Piazza nuova ha dopo accolto i virtuosismi alla ruota Cyr di Mr Divynetz, ovvero lo spagnolo Francisco, ex del Cirque de soleil che venne addirittura alla prima edizione di TolfArte: per lui applausi e apprezzamenti, come già era stato poco prima alla villa comunale e si è ripetuto pure nella giornata di sabato.

A fare da intermezzo tra i vari numeri in piazza il saluto dell’Associazione di Promozione Sociale TolfArte, affidato alla voce dell’attrice Daniela Barra. “Tolfarte quest’anno non è la stessa – il concetto ribadito -. È molto molto di più. È un atto di resilienza culturale, sociale e artistica. È una vela tesa al vento, per restituirci il sollievo perso durante il naufragio. È un grido di bellezza, un desiderio di normalità, la nostra normalità, perché per noi l’estate è Tolfarte”. “Ci siamo chiesti – ha letto ancora la Barra – se fosse giusto, in questo momento, aprire le porte a tutto questo e lasciare che colori, musica, sapori ed emozioni tornassero a invadere le nostre strade, i nostri vicoli e le nostre vite, come da 16 anni avviene in questo piccolo spazio di mondo. Ci siamo risposti che si, che dovevamo continuare, che dovevamo portare il nostro messaggio di coraggio, impegno e forza soprattutto in questo momento. Con responsabilità e rispetto”. “Lasciamo che la Magia ci prenda per mano senza opporre resistenza, perché solo fermandoci possiamo prendere la rincorsa per tornare a volare. Bentornata TolfArte” la conclusione, fra scroscianti applausi.

Sul palco è salita la presidente dell’Associazione Francesca Ciaralli per i ringraziamenti di rito agli sponsor Fondazione Cariciv, Enel, BCC Banca di Credito Cooperativo di Roma e SICOI e naturalmente al Comune. Quindi il sindaco Luigi Landi che nel suo breve ma sentito intervento ha speso parole di elogio per l’ex assessore alla Cultura Cristiano Dionisi. “Ora è uscito dalla giunta, ma lui fu fra i fondatori di TolfArte e anche stavolta è in prima fila per dare una mano”. Dal primo cittadino un grazie a Piero Cavallaro, tolfetano di nascita, che ha messo pure quest’anno a disposizione l’imponente gru: “Avremo modo di ringraziarlo con un evento a lui dedicato”. Landi ha dato poi qualche numero: “In 16 anni 3000 artisti e 700 spettacoli sono passati per il Festival – ha detto – spero che il prossimo sindaco tenga viva la tradizione di TolfArte”. L’ex sindaco, suo predecessore e sostenitore dell’evento, Alessandro Battilocchio, ora deputato, era come sempre anche lui in prima linea, con la sua maglietta “staff”.

Applausi ed emozioni al Polo culturale, dove chiostro del convento Padri Agostiniani, ha fatto da cornice al concerto della giovane e talentuosa cantante tolfetana Alice Paba. Meritata vincitrice di The Voice of Italy, la ragazza, imbracciando la sua chitarra, ha eseguito, fra l’altro, magistrali e commoventi versioni di classici impegnativi come “Solo tu nell’universo” di Mia Martini e “At Last” di Etta James.

Il programma della giornata conclusiva di domenica 9 agosto, 21.30 al Polo culturale, vede grande ospite l’attore e performer Edoardo Pesce, vincitore del David di Donatello per il suo ruolo nel film “Dogman”. Da sempre unisce la sua attività di attore alla la musica, scrivendo e suonando con la sua band appassionata di “blues, soul, romanesco” The S. Peter’s Stones. “I was born in T.B.M” è stato l’album di esordio con questa formazione: un viaggio, ironico e surreale nel mondo e nel quartiere dove Edoardo Pesce è nato e cresciuto, Tor Bella Monaca. La sua performance è caratterizzata da monologhi, battute, canzoni inedite e brani della tradizione romana riarrangiati, raccontandosi attraverso la musica e affrontando con ironia temi anche seri: dallo sfruttamento del lavoro nero alla vita di periferia e ovviamente l’amore, il tutto all’insegna del migliore Teatro Canzone, affiancato dalla “speciale” chitarra di Stefano Scarfone, grande virtuoso dello strumento.

La Villa Comunale – Parco Fondazione Cariciv sarà scenario delle performance di Eya Y Compaña, dei divertentissimi ClownSpaventatiPanettieri tra acrobatica, magia e lo straordinario numero delle “pizze in faccia”, e del concerto, alle 21.30, del musicista Vincenzo Bencini.

Sulla suggestiva Rocca di Tolfa, i concerti di Musica Muta: l’avvolgente duo di Michele Rosati e Rachele Fogu che crea diverse stanze sonore con la semplicità degli strumenti acustici e la coinvolgente ricchezza dei suoni processati con l’elettronica. In più, l’esibizione sui trampoli de “La Piccola Grande Aurora”, la più giovane performer di TolfArte.

Ad ingresso gratuito ma contingentato saranno gli spazi di Palazzo Buttaoni e dell’Orologio. Il primo dalle 18 ospiterà performance del grande bandoneonista argentino Ricardo Badaracco e poi mostra di Maria Giovanna Bonifazi, Eugenia Serafini, Alessandro Trincia, Serena De Angelis e Daniel Airi. All’Orologio ritratti musicali di Daniele Romeo, già apprezzato protagonista di TolfArte 2019, che interpreterà musicalmente l’essenza di ciascuno spettatore, la performance “La Storia delle Sedie che sapevano la Storia” di Enrico Maria Falconi e la mostra del noto fotografo Simone D’Angelo con le immagini scattate durante il lockdown. E ancora la performance sonora “Listen”: un’esperienza immersiva tra immagini e musica, che prevede l’uso dei propri auricolari e dello smartphone.
“Theia mania” sarà invece il live painting con danza e voce narrante del 9 agosto alle 19.30, che prenderà vita nel Chiostro del Polo Culturale, ad opera di Simona Sarti, Martina Crisetti e Gabriella Sabbadini

Continua al Polo Culturale, dalle 16.30 alle 19, il TolfArte KIDS con spettacoli e laboratori creativi a misura di bambino.

Gli spettacoli sono perlopiù già esauriti in prenotazione (obbligatoria) ma è possibile restare in lista di attesa, quindi bene dare un’occhiata al link https://www.ticketino.com/it/Event/Tolfarte-2020-XVI-Edizione-Limited-Edition/110668.

Il programma completo è consultabile sul sito www.tolfarte.it.

Pubblicato sabato, 8 Agosto 2020 @ 18:33:50     © RIPRODUZIONE RISERVATA