Estumulazioni al cimitero: sui loculi vernice bianca e la scritta della requisizione - Terzo Binario News

Accade a Civitavecchia, il vice sindaco Magliani: “Ne parlo con Csp”

Estumulazioni sì, cancellazione di nomi e cognomi delle persone in modo brutale con vernice sulle iscrizioni, no. Eppure al cimitero monumentale di Civitavecchia è successo, con dispiacere e un pizzico di rabbia dei cittadini, che hanno visto sostituire la lapide di una persona scomparsa con una scritta stentorea in stile necrologio: “Per questo sepolcro a breve avranno inizio le operazioni di estumulazione straordinaria per effetto dell’art 98 D.DCC264 del 20 ottobre 1998”. E per indignarsi non bisogna essere parenti.

Una premessa è doverosa: l’agire di Csp – in veste di gestore del vecchio camposanto – rientra nella prassi e il Pincio ha bisogno famelico di loculi. «Abbiamochiesto alla partecipata – spiega il vice sindaco e l’assessore all’ambiente Manuel Magliani – la disponibilità di padiglioni per procedere con le estumulazioni ma secondo disposizioni che non violino i diritti dei proprietari o dei loro eredi che intendano rivendicarli».

Quando al Comune arriva l’elenco dei loculi, lo stesso elenco – riferito a cittadini scomparsi diversi decenni fa – viene reso pubblico e se dopo 30 giorni nessuno lo rivendica, quindi se non arrivano risposte circa il rinnovo del diritto di concessione, lo spazio cimiteriale viene requisito.

«Il problema – riprende Magliani – sono i ritmi delle estumulazioni. Se si procede con 3-4 loculi al giorno il problema non c’è, se 35 salme tutte assieme sono ancora senza sepoltura come adesso, allora è un guaio. Va specificato che il Pincio non entra nelle modalità con cui Csp svolge il servizio però chiedo se la prassi adoperata è corretta perché mi rendo conto che la vernice sui loculi sia molto impattante. Così, sembra proprio un “muro del pianto”. Magari è possibile passare a un sistema alternativo».

Quanto alla carenza di loculi, lo stesso vice sindaco spiega che «si passerà alla costruzione di altri 400 loculi al cimitero nuovo che non daranno affanno per un paio d’anni. Entro il 30 aprile sono previsti il bilancio e poi il rendiconto, quindi si andrà a gara e spero si faccia in tempo per posare la prima pietra a settembre. Nel frattempo però si devono progettare circa 3mila loculi, già inseriti nel piano triennale delle opere, da costruire in project financing, al fine di risolvere il problema ed evitare il ricorso alle estumuazioni», la conclusione di Manuel Magliani.

Pubblicato martedì, 6 Aprile 2021 @ 07:59:00     © RIPRODUZIONE RISERVATA