“Sabato 26 Settembre, abbiamo trascorso l’ennesima giornata, Universalmente Accessibile, tutti insieme, senza barriere, nel Bosco di Macchia Grande e nella dismessa Miniera di Zolfo, di Manziana.

Ringraziamo il Sindaco di Manziana Alessio Telloni, che ci ha accolti e guidati in questa bella giornata di comunita’, con lui ad attenderci, anche il ViceSindaco, l’Assessore al Sociale e Giuliana Solimine, della Biblioteca Comunale di Manziana.
Insieme a Valentina Manca, con la quale abbiamo ideato il Progetto di Inclusione” Ladispoli una citta’ che sa ascoltare”, al Presidente e amico del Disability Pride Italia network Daniele Renda, tra gli ideatori di questo bel percorso di visite guidate, insieme agli amici volontari de “ Il Cammino possibile APS”, “SOD Italia Running Team – progetto di Fondazione Carol ETS” e gli intepretilis dell’Accademia Europea dei Sordi AEs, abbiamo potuto arricchire il nostro bagaglio culturale e Sociale.
L’evento è stato promosso dal Sistema Bibliotecario Ceretano Sabatino, in collaborazione con il Disability Pride Italia e con il contributo della Regione Lazio, legge regionale 24/2019 annualità 2025.
Ma il nostro percorso non finisce qui, siamo già al lavoro su nuove iniziative, perché crediamo che l’inclusione si costruisca soprattutto attraverso gesti concreti, occasioni di incontro e possibilità reali di partecipazione.
Tra i prossimi appuntamenti ci sarà una giornata dedicata al teatro, completamente accessibile e inclusiva, che porteremo a Novembre 2026 a Ladispoli in collaborazione con Disability Pride Italia. E stiamo già pensando anche alla prossima tombolata e a tante altre iniziative da realizzare insieme.
Il nostro obiettivo è chiaro: continuare a lavorare affinché Ladispoli e non solo, diventi una città realmente accessibile e inclusiva, capace di accogliere e coinvolgere tutte le persone, senza lasciare indietro nessuno e prestando attenzione alle diverse forme di disabilità.
C’è ancora tanto da fare, ma vogliamo continuare su questa strada, un passo alla volta, trasformando le idee in progetti e i progetti in opportunità concrete.
Perché una città inclusiva è una città nella quale tutti devono poter partecipare, vivere e sentirsi parte della comunità.
Ladispoli, una città che sa ascoltare”.
delegato Marco Cecchini
