EnGarde, Andrea Pellegrini emoziona Cerveteri - Terzo Binario News

Un pomeriggio di grandi emozioni. È quello che venerdì 24 gennaio ha regalato al pubblico di Cerveteri, nei locali di Sala Ruspoli, Andrea Pellegrini, campione di sport paraolimpico pluripremiato a livello regionale, nazionale, mondiale ed Olimpico, che con l’organizzazione della Delegata alle Politiche Scolastiche del Comune di Cerveteri ha presentato il libro “En Garde”, di Diana Pintus e Fabio Renzi che racconta la sua storia, umana e sportiva, dal tragico incidente del 1991 fino alla rinascita e alle incredibili vittorie conquistate in tutto il mondo.

Presenti in rappresentanza dell’Amministrazione comunale di Cerveteri, il Sindaco Alessio Pascucci e l’Assessora alle Politiche Culturali e Sportive Federica Battafarano, che nel dare il benvenuto ad Andrea Pellegrini hanno rimarcato l’importanza di questo evento, ricco di significato e valore umano e sportivo.

“Andrea Pellegrini ci ha fatto davvero emozionare in questo suo racconto. Ha raccontato di come nella vita si può cadere ma ci si può e ci si deve rialzare, di come quando abbiamo una passione, dei sogni, delle ambizioni, non c’è nulla che possa fermarci, nessun ostacolo è insormontabile – ha detto Pamela Baiocchi, Delegata alle Politiche Scolastiche del Comune di Cerveteri – ci tenevo davvero molto a questo evento e il buon riscontro di pubblico mi ha davvero fatto piacere, a testimonianza di quanto sia alta la sensibilità e l’interesse della nostra città verso argomenti importanti come lo sport e le diverse abilità. Ad Andrea, persona straordinaria, il mio ringraziamento per aver scelto anche Cerveteri come tappa per raccontare la sua storia e condividere le sue emozioni, oltre ad augurargli uno straordinario futuro nel mondo dello sport, certa che continuerà a condividere soprattutto con i più giovani i suoi valori e la sua sensibilità”.

Chi non avesse avuto modo di acquistare il libro “EnGarde” durante l’evento di Sala Ruspoli, può ugualmente comprarlo scrivendo all’indirizzo e-mail storie.paralimpiche@gmail.com o inviando un messaggio Whatsapp al numero 3407646956.

Pubblicato mercoledì, 29 Gennaio 2020 @ 11:47:27     © RIPRODUZIONE RISERVATA