Editoria in crisi: dopo 18 anni a Roma salta ‘Più libri più liberi’ - Terzo Binario News

Per l’organizzazione è impossibile garantire il rispetto delle norme anti Covid che potrebbero essere estese dal Governo anche ai prossimi mesi

Dopo diciotto anni ininterrotti di edizioni di successo, la crisi dell’editoria conseguente alla pandemia di Covid 19 fa saltare ‘Più liberi più libri’. Per la prima volta dal 2002 la fiera nazionale della piccola e media editoria che si svolge a Roma, quest’anno a dicembre non si potrà tenere. Nonostante gli sforzi dell’organizzazione, alla fine è stato stabilito che non esistevano le condizioni per uno svolgimento dell’appuntamento nell’assoluto rispetto delle norme anti coronavirus.

“Poiché è impossibile fare previsioni di qui a 4-5 mesi – commenta il presidente della manifestazione, Annamaria Malato – pensiamo che rinunciare sia anche un modo per tutelare i nostri espositori dal pericolo di lavorare a una rassegna che rischierebbe di dover essere poi annullata all’ultimo minuto”. ‘Più libri più liberi’, è una fiera del libro che in media conta 100mila presenze ogni anno, più di 500 espositori, migliaia di relatori. Davvero complicato garantire anche il solo distanziamento tra persone, che potrebbe essere decretato dal Governo anche per i prossimi mesi.

L’Associazione Italiana Editori (Aie), che organizza fin dalla nascita ‘Più libri più liberi’, nel dare la notizia dell’annullamento dell’edizione 2020 conferma fin da oggi l’intenzione di ripartire a pieno regime nel 2021: “Conosciamo molto bene il valore culturale che ha per la città di Roma e per l’editoria italiana tutta ‘Più libri più liberi’ – spiega il presidente di AIE Ricardo Franco Levi – Dover rinunciare è stato per noi un grandissimo dispiacere, ma crediamo di aver fatto la scelta migliore a tutela di tutti. ‘Più libri più liberi’ tornerà nel 2021 ancora più ricca di eventi e più grande di prima sempre nella splendida ‘Nuvola di Fuksas’.

“Contemporaneamente – conclude Levi – aderiamo con vera soddisfazione e con pieno impegno a ‘Insieme – lettori, autori, editori’, la grande festa del libro promossa da Roma Capitale, la Regione Lazio ed il Centro per il libro e la lettura che si svolgerà nella Capitale dal 1 al 4 ottobre. Un evento speciale per un anno speciale, pensato ad hoc per la situazione che stiamo vivendo. È bello sapere che in un momento così difficile proprio il libro e lettura offrano l’opportunità di fare sistema nell’interesse della collettività”.

Pubblicato mercoledì, 15 Luglio 2020 @ 18:12:45     © RIPRODUZIONE RISERVATA