Ecodistretto Cupinoro: una mera operazione per salvare una società fallita - Terzo Binario News
Allevamenti a confine con la discarica di Cupinoro

Allevamenti a confine con la discarica di Cupinoro

Una mera operazione per salvare una società già fallita. I vertici della Bracciano Ambiente calano la maschera e svelano a chiare lettere tutta la fretta di questi mesi nel bandire gare per realizzare impianti all’interno della discarica di Cupinoro. Dietro a parole come chiusura del ciclo di rifiuti, recupero spinto si nascondeva una realtà molto più pesante ed è quella dei conti in disordine della società del comune.

Il comunicato diramato ieri dalla società, che potrebbe essere visto in territorio braccianese come una lavata di panni sporchi tra l’ex amministratore nominato da Giuliano Sala ed il neo sindaco Armando Tondinelli, è invece un bel pugno in un occhio nei confronti degli abitanti del resto del territorio.

Cupinoro, che doveva essere il caveau dei soldi versati dai contribuenti dei comuni dell’ambito, oltre che un monte di immondizia è divenuto anche un pozzo senza fine.

Alla deturpazione ambientale del territorio, perpetrata soprattutto nei confronti degli abitanti di Cerveteri, ora si vorrebbe decidere senza coinvolgere il territorio per il solo fine di tappare una falla nei conti generata dalla mala gestione. E questo a scanso di qualsiasi smentita. Una corretta gestione non avrebbe portato a dissesti.

In tutto questo c’è la questione dei lavoratori della società, i pochi rimasti, che vivono ora nell’incubo e con un destino incerto. Se la Bracciano Ambiente può solo che restare in piedi grazie ad operazioni scellerate si abbia il coraggio di mettere la parola fine, tutelando i lavoratori. La città di Bracciano avrà sempre bisogno del servizio di igiene urbana e di altri servizi che ora svolge la società. Contratti con altre ditte appaltatrici possono avere clausole per tutelare l’occupazione.

Qualcuno si prenda la responsabilità di fare qualcosa per il bene di Bracciano e della salute dei comuni confinanti.

Pubblicato martedì, 12 Luglio 2016 @ 13:54:48     © RIPRODUZIONE RISERVATA