Ecco Emir, il vino sangiovese di Allumiere - Terzo Binario News

A imbottigliarlo è stato il viticoltore Tommaso Vernace

di Cristiana Vallarino

Si chiama “Emir”, ed è un Sangiovese, il vino che porterà il nome di Allumiere sulle tavole di Italia e magari del mondo. Il “rosso”, un Igp, è stato tenuto a battesimo qualche giorno fa nella stanza del sindaco Antonio Pasquini che ha ricevuto la prima bottiglia in omaggio dal suo creatore e produttore Tommaso Vernace.

Il giovane imprenditore agricolo ha imbottigliato Emir nella sua cantina Enotria, diventando il primo allumierasco che sta facendosi largo nel mondo dei vini, come ha sottolineato Pasquini, ricordando come, nel 2013, sotto la sua presidenza l’Agraria portò avanti un importante progetto di concessione a giovani di aree incolte da trasformare in terre lavorate e produttive. Tra loro Tommaso Vernace che voleva creare un’azienda vitivinicola in un appezzamento concesso dall’Agraria in località Mignone. In sette anni ha lavorato sodo, producendo vino messo in vendita sfuso nella sua cantina, fino ad realizzare il sogno di imbottigliarlo. Sull’etichetta di Emir c’è come stemma la Fontanatonna e la descrizione: ”Vino di alta qualità ottenuto solo con il sole, la terra e la passione dell’uomo nel rispetto rigoroso dell’ambiente e dei cicli della natura ad Allumiere nelle colline dei Monti della Tolfa”.

“Da oggi, grazie a Tommaso Vernace, Allumiere può finalmente per la prima volta vantare un vino allumierasco DOC IGP imbottigliato – dice Pasquini -. Sono orgoglioso. Come sindaco e come ex presidente dell’Agraria. Sono felice per aver creduto, con la giunta del tempo, nel progetto di Tommaso, il quale da quella terra incolta e arida è riuscito a produrre un ottimo rosso tutto fatto in loco, che porterà Allumiere oltre i confini del nostro paese con benefici economici per lui, ma anche per le persone che lavorano alla vigna alle sue dipendenze. Non posso dimenticare che, col supporto della Regione Lazio, nel 2013 riuscimmo a concedere le terre ai giovani che hanno realizzato ottime produzioni di carne, verdura, miele, vino e quant’altro. Questi giovani hanno portato a nuova vita quei terreni e ci rendono fieri di essere allumieraschi”.

“Il vino di Tommaso non sarà sicuramente a livello del vino nobile toscano, ma ci arriverà – aggiunge il sindaco -. Allumiere sta vincendo con programmazione e pianificazione dei progetti, nonché con persone valide come Tommaso Vernace che si mettono in gioco e con impegno riescono a ottenere ottimi risultati. Oggi questa è una vittoria mia e del gruppo di amministratori che erano con me in quegli anni. Tra loro voglio ricordare Rodolfo Luchetti scomparso prematuramente da poco: a lui dedico questo successo di Tommaso, perché Rodolfo è stato un bravo amministratore e pure amico della famiglia Vernace. Oggi Vernace rende orgoglioso il nostro paese, meritandosi i complimenti di tutta l’amministrazione comunale”.

Pubblicato sabato, 23 Maggio 2020 @ 11:38:28     © RIPRODUZIONE RISERVATA