“ln questi giorni assistiamo sgomenti alla caduta di Kabul sotto l’egemonia politica e religiosa dei talebani. Seguiamo quindi con grande preoccupazione le disperate richieste di aiuto e sostegno delle donne afghane, terrorizzate dal doversi nuovamente, ahimé, sottomettere alla legge della Sharia.
Le donne di questo martoriato Paese avevano ottenuto in questi anni diritti che prima del 2001 erano inimmaginabili, come la possibilità di poter studiare e lavorare, di poter guidare liberamente, ma soprattutto si erano liberate dell’orrendo Burqa, che le rendeva simili a fantasmi, annientando il loro aspetto e costringendole ad una rigida ed opprimente sottomissione al prepotente regime maschilista e patriarcale. Oggi, con la nuova conquista dei talebani, che senza remore dichiarano apertamente l’applicazione della legge della Sharìa, l’autodeterminazione e la libertà conquistate sono nuovamente a rischio: queste donne e le/i loro figlie/i saranno purtroppo le vere vittime!
Per queste ragioni la nostra Associazione Donne in Movimento – coordinamento Donne Resistenti Etruria Meridionale – ha scelto di aderire alla campagna promossa dalla Casa Internazionale delle Donne, dall’Associazione Orlando e dall’Associazione WOMEN – Women of Mediterranean East and South European Network, a favore di un’azione di soccorso umanitario europeo. Non lasciamole sole!”
Associazione “Donne in movimento”
