Domani terza escursione del Gruppo sentieristica Tolfa - Terzo Binario News

Terza escursione del GrupposentieristicaTolfa di domenica 18 luglio 2021
La terza escursione del gruppo si è svolta lungo le rive del torrente denominato di Costa Grande o di Montecocozzone.

Dopo il briefing presso il Comune di Tolfa e la foto ricordo del gruppo composto da 26 partecipanti all’escursione, è stato effettuato il trasferimento con macchine dei partecipanti alla grasceta della Tiglia lungo la strada del Marano che fortunatamente in questo momento è in via di rifacimento da parte del Comune di Tolfa.

Breve sosta presso il Fontanile di Baldone per fare rifornimento di acqua fresca e ricongiungimento del gruppo nel nuovo parcheggio alle falde del Montecozzone realizzato da parte della Università Agraria di Tolfa.

Si è quindi iniziata la camminata lungo le rive del Fosso di Costa Grande senza alcun dubbio uno dei più interessanti sia dal punto di vista naturalistico per la vegetazione ripariale lungo il fosso e per la varietà di piante presenti: cerri, roverelle, aceri, corbezzoli (ceraso marino), eriche (arborea e scoparia, ci si fanno le scope!), orniello, ginepro e qualche pianta di agrifoglio, che dal punto di vista paesaggistico scoprendo i monti circostanti di Montecozzone e del Castellaccio a destra, la morbida gobba di Costa Grande e le vallate sottostanti. Seguendo attentamente le indicazioni impartite dal capogruppo Felice Tidei che in precedenza aveva tracciato il percorso insieme a Vittorio Ferlicca lasciando segnali di indicazione, ci si è incamminati lungo le rive del torrente spesse volte attraversandolo sui sassi adagiati nello stesso torrente. La camminata ha presentato qualche difficoltà, sia per i dislivelli che per la scoscesità del terreno (erano presenti nel gruppo anche persone ottantenni!); la giornata ha assistito i partecipanti essendo la temperatura mite e fresca, fatto che ha evitato la presenza di insetti fastidiosi come i tafani. Il sentiero si snodava su piste appena visibili attraversando fitte macchie mediterranee e vaste estensioni boschive. La prima tappa per un meritato riposo è stata effettuata preso la prima delle tre cascate, la più imponente con un salto di quasi 10 metri. Completamente immersi nella vegetazione, attraverso qualche ripido crinale, abbiamo ammirato le altre due cascate (per la verità un po’ povere di acque, vista la stagione!) e l’acqua del torrente che scorreva placida in mezzo al bosco. Risalito l’ultimo declivio, attraverso un bosco di alte piate di quercia raggiungiamo uno spiazzo erboso in declivio da cui possiamo ammirare il vicino Montecozzone e in lontananza in basso la valle del Mignone. La camminata è stata lunga e impervia ed è durata più del previsto per cui il capogruppo, salito in avanscoperta fino al Cerro Bello non ritiene opportuno, vista la stanchezza e l’ora tarda, raggiungere la pianta che comunque sarà visitata in una delle prossime tre escursioni che si svolgeranno nei mesi di settembre-ottobre ed avranno come programma: il sentiero del Biancone, il sentiero del ginepro- Sasso della Strega-CerroBello e la Tolficciola- Mola del Caldano.

Pubblicato sabato, 24 Luglio 2021 @ 14:52:29     © RIPRODUZIONE RISERVATA