Domani a Bracciano assemblea della Rete degli Studenti Medi e Priorità alla Scuola - Terzo Binario News

“Il prossimo appuntamento degli studenti, delle studentesse e dei lavoratori e lavoratrici della scuola è fissato all’11 settembre: non si ferma la nostra lotta contro una politica che a noi appare contraddittoria, o quantomeno poco incisiva. 

Questo venerdì la Rete degli Studenti Medi Bracciano e il coordinamento di Priorità alla Scuola si incontreranno in un’assemblea pubblica alle ore 10:30 nel parco comunale dei Giardini del Castello a Bracciano, nel rispetto, come sempre, delle norme anti contagio. 
Il nostro obiettivo rimane quello di riunire ragazzi, ragazze, docenti, genitori, e tutte le persone interessate dalle problematiche riguardo alla scuola, diventate centrali in seguito alla pandemia, ma che nascono già prima del periodo di lockdown.Pretendiamo lezioni in presenza, sicurezza negli spazi scolastici e che l’istruzione sia garantita a tutti, non solo a coloro i quali possono permetterselo. Vogliamo che la scuola torni ad essere uno dei temi di principale interesse per chi ci governa; riteniamo che, per rendere ciò possibile, dobbiamo noi cittadini, per primi, cercare delle soluzioni insieme, anche aprendo un dibattito intergenerazionale, per rendere i servizi del nostro territorio più accessibili a tutti. 

In questa prossima assemblea vogliamo mettere in pratica, grazie anche all’aiuto degli adulti che ci sostengono, ciò che si è detto e ripetuto durante lo scorso appuntamento, ribadendo l’importanza che secondo noi devono avere la scuola e la cultura che ci viene trasmessa all’interno di essa, perché questi sono i mezzi grazie ai quali possiamo riuscire a contrastare la grave crisi sociale cui ci troviamo di fronte.
<<Ciò che chiediamo è che si rispetti il diritto all’istruzione – afferma Angela Dipalo, della Rete degli Studenti Medi – vogliamo spazi ampi e sicuri dove seguire le lezioni, classi meno numerose, poiché si insegna e si apprende male in classi con un numero eccessivo di alunni, a maggior ragione se dobbiamo rispettare delle distanze di sicurezza imposte dalle normative vigenti. 

Chiediamo che le nostre richieste vengano ascoltate, così da poter fare didattica in presenza in tutta sicurezza, dipendendo sempre meno dalla didattica a distanza, che evidentemente, nonostante le misure che possano essere prese dalle scuole, finisce con il penalizzare le famiglie con difficoltà socio-economiche. Vogliamo avere voce in capitolo per quanto concerne le decisioni politiche che ci riguardano in prima persona”.

Rete degli Studenti Medi

Pubblicato giovedì, 10 Settembre 2020 @ 14:03:29     © RIPRODUZIONE RISERVATA