Diritti cittadinanza del lago: il consiglio comunale straordinario non è stato un buco nell'acqua - Terzo Binario News

Riceviamo e pubblichiamo – “Il consiglio straordinario richiesto dall’opposizione in merito a vari punti critici di chi governa il Comune di Anguillara Sabazia, tra i quali anche quello del problema dell’acqua a Ponton dell’Elce, sembra non essere stato un buco nell’acqua.  Precisiamo che per raggiungere il numero legale, finalizzate alla discussione del  problema dell’acqua,  ci siamo dovuti recare per due volte consecutive nel Palazzo Orsini.

Ringraziamo i consiglieri Silvio Bianchini e Antonio Fioroni, per il loro impegno, che si sono resi disponibili immediatamente a far sì che sia stata discussa ampiamente la questione acqua, con domande specifiche e ben dettagliate al capo area di riferimento, dott. Santamaria. Ringraziamo anche il vicepresidente del Consiglio Comunale, Cristian Calabrese, per averci concesso la parola durante l’assise; crediamo soprattutto sia stata la prima volta ad accadere, è stata data la possibilità a far intervenire direttamente ai responsabili dell’associazione che si sta battendo per la risoluzione definitiva del problema. A dirlo è il presidente dell’associazione “DIRITTI CITTADINANZA DEL LAGO”, dott.ssa Simonetta D’Onofrio.
I consiglieri di opposizione Silvio Bianchini e Antonio Fioroni hanno chiesto all’amministrazione, alcune domande specifiche,  principalmente ricalcate da quanto scritto nel nostro esposto concernente i fatti del 27 e 28 maggio scorso e nelle ultime settimane a Ponton dell’Elce, con interruzioni del servizio idrico di 18 ore e 14 ore.

Non essendo presente né il Sindaco, né il Consigliere con delega alle manutenzioni, Massimo Pierdomenico, né tantomeno il consigliere con delega all’acqua pubblica, Silvia Silvestri, ha risposto per conto del Comune il capo area Tecnica, dott. Egidio Santamaria.
Dopo le prime domande, su richiesta dei consiglieri Bianchini e Fioroni, è stata data la possibilità di compiere domande ai cittadini presenti al Consiglio. Le successive domande sono state fatte da Simonetta D’Onofrio e Silvio Rossi.

Entrando nel merito delle questioni, le risposte sono state le seguenti:
Lavori ampliamento cisterna. – La nuova cisterna è pronta, per metterla in funzione mancano alcuni passaggi burocratici (collaudo, ecc..), e hanno assicurato che tra breve tempo (forse entro settembre) sarà in funzione. Nel frattempo la vecchia cisterna, sulla quale erano stati previsti lavori per eliminare le perdite, ha il solaio che sta collassando, e i lavori per rimetterla a nuovo saranno realizzati grazie al ribasso di gara della ditta che sta compiendo i lavori.

Assistenza all’impianto e reperibilità. – La gestione e manutenzione di tutti gli impianti comunali è affidata a una ditta, che ha la reperibilità 24 ore su 24. Il numero da contattare è quello delle emergenze in capo alla Polizia Locale, che è però attivo solamente fino alle 20:00. Su nostra specifica richiesta, il capo area ha detto che dopo tale ora, in caso di emergenza vanno chiamati i Carabinieri al numero unico delle emergenze (112). Sia la Polizia Locale, che i Carabinieri di Anguillara prenderanno contatto quindi il numero di reperibilità della ditta. A tale affermazione è stato da noi obiettato che “normalmente” le società che hanno la reperibilità devono fornire un numero di telefono cui la cittadinanza può segnalare direttamente il guasto, e non dover impegnare la Polizia Locale (che potrebbe avere altre urgenze) per chiamare la ditta. Rimaniamo inoltre dubbiosi riguardo alla necessità di chiamare il 112 durante le ore notturne, faremo verifiche in tal senso.

Non potabilità. – Dall’ordinanza di non potabilità del 24 dicembre, la situazione è stata sistemata a fine maggio, e il comune ha provveduto all’acquisto delle membrane perché la ditta che ha la gestione dell’impianto non aveva le membrane di ricambio. L’acquisto ha fatto slittare i tempi. Inoltre la Asl, invitata dal Comune a fare le analisi dopo la sistemazione, cosa avvenuta il giorno 11 giugno, ma la comunicazione ASL al Comune è giunta più di un mese dopo.
 

Questa ricostruzione (di Santamaria) è stata contestata dal consigliere Bianchini, poiché per il problema è possibile ricorrere alla procedura d’urgenza, per cui le membrane sarebbero potute essere acquistate in pochi giorni. Oltretutto è stata contestata la mancanza di soluzioni alternative (cisterne o autobotti), adottate al Biadaro, il capo area ha detto che l’acqua di Ponton dell’Elce non era tossica come quella del Biadaro (il problema nel secondo caso era il fluoruro), cosa che non ci ha convinto.
Altro argomento affrontato è la possibilità di rimborso o indennizzo per le prossime bollette. Su richiesta nostra, indirizzata al capo area finanziario Eugenio Maria Giovanni De Rose, la risposta è stata di mandare una richiesta in tal senso.  L’associazione “DIRITTI CITTADINANZA DEL LAGO” si attiverà, tramite i suoi legali, per definire l’iter amministrativo.
“Noi non ci fermeremo alle risposte che l’Amministrazione ci ha dato, in diversi punti ci è sembrata un po’ tentennante, alcune risposte, che non ci hanno per nulla convinto, saranno oggetto di nuove verifiche presso gli enti interessati, in modo da stabilire la verità oggettiva. Anche se apprezziamo lo sforzo fatto per impostare un ponte di comunicazione con l’associazione, nel risolvere alcuni disagi presenti nel territorio. 
 

A differenza di altri, noi non vogliamo ragionare per slogan, per frasi mezze dette, per rancori personali dovuti a questioni politiche che interessano solo chi li esterna, ma non servono assolutamente a risolvere il problema. A noi interessa il BENE COMUNE. Noi vogliamo che l‘acqua nelle case dei cittadini giunga sempre e potabile. Non abbiamo necessità di ricostruirci una verginità politica, che per diversi soggetti è ormai andata perduta. Siamo disposti a dialogare con tutti, ma da tutti pretendiamo serietà, impegno e rispetto”.  A dirlo è l’associazione “DIRITTI CITTADINANZA DEL LAGO”
ASSOCIAZIONE “DIRITTI CITTADINANZA DEL LAGO”

Pubblicato domenica, 21 20 Luglio19 @ 12:22:46     © RIPRODUZIONE RISERVATA