"Diritti cittadinanza del lago" chiude il 2017 con un bilancio più che positivo - Terzo Binario News

“DIRITTI CITTADINANZA DEL LAGO”, associazione nata a settembre del 2016 ad Anguillara, con lo scopo di rafforzare alcuni valori fondanti, quali ad esempio i diritti della persona, la famiglia, la sostenibilità, la qualità dei servizi, chiude il 2017 con un bilancio più che positivo, anche se è stato un anno difficile, pieno di insidie. Riuscire a far comprendere la specificità della nostra azione in un panorama di entità che operano solo per tornaconti personali, è stato l’ostacolo che abbiamo dovuto superare per conquistare un nostro spazio. Anche se siamo solo all’inizio del nostro cammino, grazie anche alla nostra perseveranza, è stato premiato l’impegno messo in campo per aprire lo “Sportello d’ascolto e orientamento”. Primo del genere sorto nel territorio del lago di Bracciano, il progetto sociale, patrocinato dall’amministrazione del comune di Anguillara, permetterà di aiutare le persone che si trovano in difficoltà.

Lo “Sportello d’ascolto e di orientamento” intrapreso assieme all’Associazione Umanitaria Trevignanese onlus rappresenta un bell’esempio di condivisione. Sarà proprio questo il punto di partenza per rafforzare il nostro impegno per il prossimo anno nei confronti delle persone che vivono dei disagi. All’iniziativa numerose persone, con alle spalle autorevoli curriculum professionali, hanno contattato l’associazione per offrire la loro esperienza a servizio dello sportello e della cittadinanza.

L’augurio che facciamo – continuano i responsabili dell’associazione in questo momento così delicato per il Paese – è rivolto soprattutto a coloro che auspicano a ricoprire ruoli di governo alle prossime elezioni politico-amministrative: i cittadini sono stanchi e sfiduciati dalle troppe promesse disattese che vengono fatte in campagna elettorale.

Troppo spesso il territorio del lago di Bracciano è stato mal considerato e temi rilevanti come il problema dell’approvvigionamento idrico, lo sviluppo turistico e ambientale o la sicurezza sono stati sottovalutati da una politica cieca, muta e soprattutto incapace a comprendere cosa stesse accadendo, con gravi rischi di depauperamento dell’intera economia.

Noi siamo pronti a dialogare con tutte le istituzioni, senza fini politici o strumentalizzazioni, affinché ognuno di noi veda riconosciuti i propri diritti. Infine lo stimolo per le iniziative che verranno sviluppate in favore dei più deboli è al centro del nostro operato. Questo è l’augurio più bello per il 2018.

Pubblicato venerdì, 29 dicembre 2017 @ 21:04:40     © RIPRODUZIONE RISERVATA