Detenuto 69enne aggredito da un nordafricano nel carcere di Civitavecchia • Terzo Binario News

Detenuto 69enne aggredito da un nordafricano nel carcere di Civitavecchia

Gen 2, 2025 | Civitavecchia, Cronaca

Ne è nato un tutti-contro-tutti con 52 persone coinvolte, intervento della Penitenziaria

Botte da orbi nel carcere di Aurelia a Civitavecchia dove un detenuto italiano è stato aggredito da un marocchino dopodiché si sono affrontati de gruppi etnici per darsele di santa ragione. C’è voluto l’intervento della Polizia Penitenziaria per sedare la rissa riportando la calma nel braccio della prigione civitavecchiese.

È successo nel pomeriggio di domenica 29 dicembre. Un 69enne italiano, di rientro nella propria cella, ha sorpreso il nordafricano 32enne che – sembra – stesse rubandogli le sigarette. Ill 69enne quando se ne è accorto ha chiesto spiegazioni e per tutta risposta è colpito dallo straniero. Gli altri detenuti si sono avvicinati e ben presto la situazione è degenerata in un tutti-contro-tutti. A quel punto è accorso nella sezione aperta tutto il personale in servizio in quanto erano presenti circa 52 detenuti e il rischio che si finisse fuori controllo era alto. Ill nordafricano peraltro è un soggetto problematico che ha generato confusione anche nelle altre carceri in cui è stato rinchiuso.

Sul tema del sovraffollamento interviene la Fns Cisl, che da tempo si batte per un incremento sostanzioso del personale di Penitenziaria: «La struttura al m omento ospita 189 detenuti più del consentito con 546 presenti su 357 posti regolamentari previsti. La carenza di agenti penitenziari è di circa 30 unità. Ill complesso di borgata Aurelia è interessato quotidianamente all’invio di unità del ruolo di sovrintendente ed ispettori per espletare il servizio di multivideoconferenze nella sede di Viterbo, peraltro anch’essa sede carceraria in gravi difficoltà ,che crea non poche criticità operative interne ai vari reparti. Inoltre la Fns Cisl Lazio rimarca la gravissima situazione della carenza di personale di Polizia Penitenziaria nel distretto del Provveditorato del Lazio, Abruzzo e Molise di circa mille unità, aggiornata al 17 dicembre come reso noto dal Dap. Nel Lazio dovrebbe corrispondere a circa 800 unità in meno. Coloro che termineranno il 184° corso allievi Agenti a livello nazionale sono 1340, e di questi indicativamente 257 unità, con 175 uomini e 82 donne, sono destinati al distretto del Provveditorato del Lazio, Abruzzo e Molise, mentre per gli istituti minorili a livello nazionale sono 75 le unità».