De Vito candidato per Anguillara Svolta - Terzo Binario News

“Molti di voi mi conoscono come ex Coordinatore di partito locale, altri come Operatore Sanitario presso Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, altri come attivista sindacale Aziendale con delega da seguire altre venti realtà di Roma e del Lazio. 

Sono sceso in campo per onorare una sfida: non una sfida fine a sé stessa … né una vittoria fine a sé stessa, ma una reale opportunità di governare #AnguillaraSabazia con tutta la squadra di #AnguillaraSvolta,  con chiarezza e credibilità, nel segno di una totale discontinuità con gli ultimi anni di malgoverno del Movimento 5 Stelle

I governi che si sono succeduti negli anni passati sono rimasti imbrigliati nelle rete dei veti, delle spartizioni, attraverso un clientelismo becero.

Anguillara Sabazia ha bisogno di una politica che sappia assumersi la responsabilità di scelte a sostegno e a difesa dei cittadini, i quali necessitano di istituzioni presenti che rispettino gli impegni presi.

Mai, dico, mai, in questi  anni era accaduto di avere un disastro del nostro territorio con un vero degrado ed incuria in tutti i quartieri dell’area.

Spesso in questi giorni vecchi e nuovi politicanti si proiettano nel futuro, come se il passato non contasse più, con proclami e teorie che lasciano il tempo che trovano. La gente è stanca dei vecchi discorsi e dei vecchi modi di fare politica; apprezza, invece, chi progetta e realizza il futuro di una comunità, immaginando il fattibile. Il resto sono solo chiacchiere.

Come ben sapete, in questa competizione elettorale, Anguillara Svolta una lista composta da persone di ogni ceto sociale, che hanno condiviso la mia candidatura, la mia proposta e per la prima volta un candidato di ex Coordinatore di partito territoriale.

Oggi più che mai, ho la consapevolezza che non avere in coalizione chi ha pensato di contrattare la propria appartenenza con altri, significa arrivare al governo della città a mani libere, senza ricatti, senza contraddizioni; significa segnare una reale rottura con i tanti protagonisti degli anni di malgoverno che oggi sono schierati.

Sono consapevole che un’eventuale vittoria di “#AnguillaraSvolta”  significherà l’azzeramento di quel sistema politico e di potere che ha gettato Anguillara Sabazia nel baratro, ponendo un argine a quelle transumanze che rappresentano un male per il nostro Paese.

Ecco perché noi siamo differenti, e vogliamo esserlo ancor più rispetto a chi vive con l’affanno della poltrona e delle postazioni di potere.

Avrei sperato, già dalla compilazione delle liste, avesse iniziato il percorso della campagna elettorale mirando ad una moralizzazione della politica, bloccando quelle porte girevoli che consentono ad alcuni personaggi di saltare da uno schieramento all’altro, a seconda della direzione del vento e degli interessi personali.

È forse questo il rinnovamento, la discontinuità, il nuovo che avanza? Vedete, anche in questo noi siamo differenti. Io mi espongo in prima persona per il bene della città, per tutti voi e per coloro che non condividono il mio pensiero; insieme alla lista di #AnguillaraSvolta ci impegniamo ad essere coerenti ed efficienti nelle cose da fare, per il bene di tutti, nonostante la nostra delusione nei confronti di coloro che pensano solo al proprio tornaconto personale.

Io continuerò a rivolgermi ai cittadini liberi, alle donne, agli uomini, ai giovani, alle famiglie, al mondo del lavoro e del commercio, al mondo della cultura e a quello cattolico. È evidente che percorrerò una strada in salita, ma preferisco incontrare i cittadini per guardarli negli occhi, per dire a ciascuno di loro che insieme, se ci crediamo, possiamo cambiare davvero questo nostro Paese.

Voglio confrontarmi con la società di Anguillara Sabazia come quando fui nominato ufficialmente Coordinatore di partito locale nel 2017 in tutte le sue espressioni sane ed oneste, per poter condividere un programma di assoluta rottura con il passato, che faccia delle regole, della normalità, della meritocrazia, la sua parola chiave.

Qualcuno mi accusa di non essere abbastanza eloquente: in parte, forse, è vero, ma voglio ricordare che il metro di valutazione di un candidato consigliere non deriva solo dalla sua capacità oratoria, ma anche e, soprattutto, da quello che dovrà essere.

La mia vita personale e professionale mi rappresenta e parla per me.

Con la gente continuerò ad interfacciarmi quotidianamente come ho sempre fatto, prima con l’ascolto e poi con l’impegno nel risolvere i problemi che, di volta in volta, mi verranno sottoposti.

Vi ricordo una frase che porto sempre nel cuore: “Dove non osa il coraggio degli individui, regna l’abitudine e così si regalano la gioventù e le aspettative alle vicende degli altri, rimanendo spettatori passivi della nostra stessa esistenza”. Noi tutti dobbiamo essere primi attori.

Ringrazio tutti per la condivisione e la grande emozione che mi dimostrate con entusiasmo in quella che sarà una futura missione”

Daniele De Vito

Pubblicato martedì, 8 Settembre 2020 @ 19:45:57     © RIPRODUZIONE RISERVATA