D'Alessio: "La toponomastica di Ladispoli rappresenti unità, ricordiamo chi ha fatto questa città" - Terzo Binario News

“Quando una intitolazione o un riconoscimento pubblico provoca divisione e scontro vuol dire che qualcosa non funziona. Pur se Ladispoli è nata da un’azione speculativa, poi, grazie all’impegno e al sacrificio di coloro che l’abitarono e l’animarono, si costituì e si sviluppò la COMUNITÀ. Non esisteva nulla, ma per l’assidua opera e il tenace impegno di donne e uomini semplici, con principi forti e di saldi valori sociali, che Ladispoli poté avere i primi servizi, iniziando così a crescere per divenire città con la Sua memoria e identità culturale. C

onsiglio di ricordare queste persone, che con il loro lavoro, tutti insieme e per il bene comune, hanno contribuito a fare la storia di Ladispoli. Ladispoli ha l’obbligo di riportare al presente il loro impegno sociale e di ricordarli, in modo che gli spazi della nostra città diventino storia. A loro il massimo riconoscimento e onore”.

Nardino D’Alessio

Pubblicato mercoledì, 13 Marzo 2019 @ 08:26:02     © RIPRODUZIONE RISERVATA