Crisi occupazionale negli aeroporti, manifestazione l’8 luglio a Fiumicino - Terzo Binario News

La protesta è stata indetta unitariamente dalle segreterie regionali del Lazio di Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl TA

Per portare alla ribalta la crisi occupazionale negli aeroporti romani di Fiumicino e Ciampino per mercoledì 8 luglio 2020 i sindacati hanno organizzato una manifestazione regionale che avrà luogo a partire dalle 10,30 fino alle 12,30 presso l’ingresso T3 del Leonardo da Vinci. La protesta è stata indetta unitariamente dalle segreterie regionali del Lazio di Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl TA. Lo scopo, come detto, è denunciare il gravissimo stato di incertezza sul futuro occupazionale del trasporto aereo e richiamare l’urgenza di azioni mirate alla ripartenza del settore.

L’emergenza sanitaria si è abbattuta violentemente sul settore del trasporto aereo, producendo effetti devastanti sul mercato di riferimento, a causa di una riduzione complessiva dei volumi di traffico sull’intero sistema europeo che si è attestata mediamente all’80 percento. In Italia, la percentuale dei movimenti giornalieri sugli aeroporti, in particolar modo negli scali di Fiumicino e Ciampino, ha visto una riduzione superiore al 90 percento. “Le organizzazioni sindacali – si legge in una nota di Uiltrasporti – hanno manifestato la propria preoccupazione a tutti i livelli, attraverso l’attivazione di immediate interlocuzioni con tutti i soggetti ufficialmente deputati, comunicati stampa e lettere alle istituzioni”.

“Il settore continua a vivere un gravissimo stato di incertezza – continua il comunicato sindacale – dovuto all’assenza di misure necessarie a sostenere tutte le realtà lavorative e aziendali che vi operano, con i lavoratori e le lavoratrici in cassa integrazione in attesa di conoscere il proprio futuro lavorativo e la platea di lavoratori e lavoratrici con contratto a tempo determinato e stagionali che rischiano di essere polverizzati da questa pandemia”.

“Servono azioni mirate per far ripartire il mercato – scrive ancora Uiltrasporti – tutelando le professionalità esistenti, difendendo un’occupazione stabile e il diritto ad un lavoro dignitoso ed equamente retribuito. Servono interventi che permettano di consolidare i provvedimenti contenuti nel ‘Decreto Rilancio’ e nuove misure per sostenere lo sviluppo del settore, di Alitalia, delle società di erogazione di servizi alle compagnie aeree, per i gestori aeroportuali, per le società di manutenzione e per l’intero sistema dell’indotto. Pagare la cassa integrazione e sostenere dignitosamente i lavoratori è la priorità. Difendere il lavoro, rimettere in moto l’economia e il turismo nel paese è ciò che serve”, conclude la nota.

Pubblicato martedì, 30 Giugno 2020 @ 16:04:17     © RIPRODUZIONE RISERVATA