Covid in Promozione, il pasticcio del Comitato Regionale - Terzo Binario News

La ricostruzione sul fine settimana dei rinvii e delle decisioni dell’ultimo secondo

Il caos nel mondo del calcio dilettantistico fra partite rinviate all’ultimo secondo, casi di positività e incertezza sullo svolgimento dei campionati sta imperversando e si cominciano a delineare le colpe di questa situazione. Il corto circuito è a livello di comunicazione, con il Comitato Regionale della Lega Dilettanti totalmente in balia degli eventi e incapace di coordinare il movimento calcistico regionale.

A far scoppiare il bubbone è stato il malcapitato Canale Monterano che, suo malgrado con il primo positivo del girone A di Promozione, ha messo in evidenza le lacune di via Tiburtina. La ricostruzione dei fatti: lunedì 5 ottobre la Asl Roma 4 comunica al presidente canalese Angelo Vico il caso di positività di un giocatore. Vico informa la Lega ma nessuno pensa di mettere al corrente dei fatti Santa Marinella e Csl, ovvero le squadre che hanno affrontato i gialloblù nella prima e seconda giornata. “Ho seguito la procedura – dice il presidente gialloblù – e informalmente ho avvertito le società interessate ma non potevo farlo ufficialmente. Potevo essere passibile di reati. Al contempo ringrazio la Asl per la vicinanza e l’attenzione manifestate nei nostri confronti>.

Passa quasi tutta la settimana, finché sabato dall’Azienda Sanitaria si fanno venire il dubbio: “Ma qualcuno ha avvertito le dirigenze di Santa Marinella e Csl?>. Quando ci si rende conto che non c’è nulla messo nero su bianco è da via Terme di Traiano che si attivano, raggiungendo dapprima la società civitavecchiese e poi quella rossoblù sia al telefono che tramite carteggio. Il paradosso è che la Csl si è ritrovata in quarantena preventiva senza saperlo e ora l’isolamento è scaduto.

A quel punto, con la comunicazione ufficiale in mano, al Comitato Regionale dispongono il rinvio di Santa Marinella-Tolfa e Csl-Passoscuro mentre lo stesso Canale era già stato fermato la settimana scorsa. Ora per i giocatori, che durante la settimana si sono allenati regolarmente frequentando le rispettive sedi, è tempo di tamponi: ieri tutti in fila al tendone dell’ospedale San Paolo di Civitavecchia i calciatori della Csl; oggi tocca ai gialloblù di Canale, convocati al Padre Pio di Bracciano, mentre nella Perla aspettano di ricevere l’appuntamento per io quale non dovranno aspettare molto. La speranza è che ovviamente non emergano casi ma in caso contrario, ecco che ci si troverà nuovamente di fronte al problema. Un pasticcio evitabile, con un minimo di coordinamento (e assunzione di responsabilità) da parte della Lega. E questo è il “proiettile schivato”. Infatti sebbene il Civitavecchia avesse avvertito per tempo della positività di un suo giocatore – che ha fatto giustamente slittare la sfida di Tarquinia contro il Corneto – domenica il Fiumicino è sceso regolarmente in campo ospitando il Cerveteri. L’ultima gara giocata dai nerazzurri è stata proprio con i fiumicinesi, che forse domenica andavano fermati ma nessuno gliel’ha detto né imposto.

Pubblicato martedì, 13 Ottobre 2020 @ 09:07:59     © RIPRODUZIONE RISERVATA